Cristiano Bergodi si presenta in conferenza stampa ai nuovi tifosi del Pescara dopo l'annuncio del suo approdo sulla panchina del club abruzzese al posto di Giovanni Stroppa, dimessosi al termine della gara persa a Siena. "Cercherò di dare il massimo. Io sono uno che non molla mai e sono determinato in tutti i sensi. Conosco questa squadra e credo che abbia i mezzi per poter ottenere la salvezza".
Bergodi non nasconde la sua felicità di allenare per la prima volta un club di Serie A: "Sono emozionato - aggiunge - per essere tornato in una città che mi ha voluto bene. Voglio ringraziare il presidente Sebastiani e il ds Delli Carri per avermi scelto come allenatore. Per me è motivo di soddisfazione e orgoglio essere oggi l'allenatore del Pescara. A questa città mi lega un sincero affetto. Sono stato nove anni a Pescara, dall'80 all'89, scrivendo con questa società nel 1986-87 una pagina storica. Sono emozionato perché sono tornato in una città a cui sono molto legato".
Il neo tecnico del Pescara ha le idee ben chiare sul futuro della squadra: "Spero di unire gioco e concretezza, bisogna ritrovare entusiasmo e qualche sorriso in più". Ufficializzato anche lo staff tecnico che lavorerà al fianco di Bergodi: oltre al secondo Ciarlantini, il preparatore atletico Marco Oneto, il collaboratore tecnico Raffaele Longo ed il preparatore dei portieri Fabrizio Ferron.