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Parma, Leonardi: \"Ora servono i risultati\"

Pubblicato il 8 aprile 2011 alle 20:18:16
Categoria: Serie A
Autore: Redazione Datasport.it

"I giocatori del Parma non hanno più alibi: a Roma dobbiamo fare punti". Il direttore generale del Parma, Pietro Leonardi, non ha dubbi, e contro la Lazio, domenica, si aspetta una grande reazione da Crespo e compagni: l'obiettivo è fare punti per arrivare il prima possibile alla salvezza. All'indomani della sconfitta con il Bari, è stato esonerato Marino, e la società ha chiamato Franco Colomba. "Speriamo di riuscire ad invertire la rotta in queste 7 partite che mancano e arrivare alla salvezza - ha ammesso ai microfoni di 'Radio Mana' Mana' - perchè di questo campionato non se ne può più. Non possiamo dire ancora che abbiamo una buona squadra e che non meritiamo questa classifica, altrimenti rischiamo di arrivare all'ultima giornata in quella posizione. Dopo la sconfitta con il Bari, dobbiamo pensare ad arrivare il prima possibile a 40 punti, senza pensare che siamo bravi, altrimenti ci faremmo un clamoroso autogol".
   
Di certo Marino non è riuscito a dare la scossa necessaria a squadra e ambiente. "C'è grande amarezza per aver cambiato il tecnico - ha aggiunto - dovevamo dare un messaggio alla nostra gente e soprattutto ai nostri giocatori. Domenica vedremo se ci saranno i risultati. Con Marino rimane un rapporto di stima, anche se non avevamo scelta. La prima impressione su Colomba è quella di un professionista serio. Abbiamo l'obbligo di farlo inserire il prima possibile nel meccanismo perchè deve essere un valore aggiunto". Anche la Lazio, l'avversaria di domenica, si trovò in una situazione simile lo scorso anno. Una rosa di qualità che però rischiava di affondare. "E' vero, la situazione in un certo senso era simile. Anche se evidentemente il problema era psicologico - ha spiegato - è bastato un Hernanes in più per vedere la Lazio nei quartieri alti. Peraltro il centrocampista brasiliano non è più nemmeno tanto utilizzato. Questo dimostra che è sempre la testa a fare la differenza".
   
Domenica contro la Lazio, i gialloblu seguiranno un 'copione' preciso. "La Lazio è una squadra forte con tanta qualità. Per questo dovremo metterci più cattiveria agonistica, aggredendoli dal 1' al 90'. Se ci riusciamo, allora possiamo ottenere qualcosa. Altrimenti era meglio non partire per Roma". Per Leonardi comunque sarà una partita speciale. "Non ho mai nascosto il mio amore per questi colori, ma è sbagliato dire 'Pietro quando torni alla Lazio?' - ha concluso - perchè la Lazio non mi ha mai preso. E poi sarebbe una mancanza di rispetto nei confronti di chi mi paga e mi stima. La Lazio fa la sua strada, io la mia. C'è una certezza: quando finirò di fare questo mestiere, ritornerò a fare il tifoso della Lazio".