*/
Momento delicato per Roberto Donadoni ed il suo Parma. Dopo la sconfitta di Pescara ed il deludente pareggio a reti bianche col Siena anche il presidente Tommaso Ghirardi ha storto il naso; il tecnico dei ducali dimostra però di capire l'amarezza del numero uno. "Ci sta, rientra nella logica delle cose. Sono due risultati che lasciano un rammarico del tutto legittimo. Il presidente è stato qui non più tardi di dieci giorni fa a fare i complimenti alla squadra per quello che aveva fatto. E così come giustamente fa i complimenti, allo stesso modo critica quando le cose non vanno come dovrebbero. Tutto comunque serve", ha detto Donadoni.
L'allenatore bergamasco ha anche analizzato le difficoltà incontrate nell'ultima sfida di campionato, che ha visto i gialloblù scontrarsi contro la muraglia eretta dalla squadra di Serse Cosmi: "Il Siena si è difeso mettendosi costantemente dietro la linea della palla con dieci giocatori, è chiaro che trovi meno spazi e meno possibilità. Altrimenti deve venire fuori la qualità tecnica di chi sa saltare l'uomo, di chi ha più proprietà tecnica e cambio di passo. La nostra è una squadra che nel primo tempo, domenica, aveva poco di questo: la cosa non ci ha agevolato".
Un'opinione, infine, sulla prossima sfida di campionato contro l'Udinese di Guidolin, un tecnico il cui modo di lavorare ricorda a molti quello dello stesso Donadoni: "Credo che in effetti ci possano essere delle congruenze. A me piace pensare di avere una mia filosofia che può essere diversa da quella di Guidolin o di altri, così come ogni giocatore ha le proprie qualità differenti da chiunque altro. Poi ognuno di noi studia, anch'io sono stato in passato a seguire allenamenti di Guidolin e di altri tecnici. Si cerca di capire determinate sfumature che possono essere utili e che ti fanno modificare il modo di ragionare".