*/
"Si è trattato di una manata e non di un pugno quindi ritengo eccessive le tre giornate di squalifica". Questa l'opinione dell'ex arbitro di Serie A Gianluca Paparesta in merito alla manata di Francesco Lodi che ha colpito Meggiorini durante Catania-Torino, poi terminata 0-0. "Si tratta di un giocatore che non aveva precedenti di questo tipo - aggiunge l'ex fischietto in esclusiva ai microfoni di Itasportpress.it -. Il ricorso del Catania secondo me dovrà basarsi sulla richiesta da parte della società etnea nell'individuazione dei criteri che hanno spinto l’arbitro Bergonzi a valutarla come una manata violenta".
Paparesta commenta poi l'operato del direttore di gara: "Ho visto Catania-Torino ed ho rilevato che Bergonzi, che non è nuovo a queste cose, ha esasperato gli animi in campo e sugli spalti - aggiunge l'ex direttore di gara -. Ha sempre un eccessivo protagonismo e poi è molto attento e suscettibile in alcune situazioni e tollerante in altre. Il gesto di Lodi non è stato né uno schiaffo né un pugno. Lui non è considerato un grosso giocatore come importanza e mi dispiace dirlo ma il Catania non è un club potente che può fare cambiare la decisione agli organi competenti".