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"E' un anno tragico, in cui ci è tutto contro: ieri non tanto per gli errori dell'arbitro, quanto per l'errore di uno dei nostri migliori giocatori". Maurizio Zamparini torna a parlare del suo Palermo all'indomani del pareggio casalingo col Bologna. Il gol dell'1-1 di Gabbiadini è nato per una papera di Sorrentino: "E' un'annata maledetta - continua Zamparini, intervenuto a Radio Radio -. Ieri Sorrentino ha commesso un errore che non era mai capitato, nella sua vita di portiere: è andato per prendere la palla con le mani, che alla sua età non si deve fare, e poi si è accorto che era un retropassaggio e non poteva. E ha fatto il patatrac...".
Zamparini poi passa a parlare degli arbitri e del trattamento riservato al Palermo: "Abbiamo avuto solo un rigore a favore, e 8-9 contro. Ce ne sono almeno tre-quattro evidenti non dati. Noto un errore a nostra svantaggio e uno a vantaggio del Siena, senza saremmo noi a 30 e loro a 28. Ci sono errori in continuazione, mi fanno pensare male. In questo finale di stagione - aggiunge il presidente del Palermo - faccio una preghiera a Braschi: gli arbitri devono avere la massima attenzione. Non possono essere decisivi per la salvezza".
L'esperimento degli arbitri di porta non ha dato i frutti sperati: "Dovevano decidere sul gol-non gol - analizza Zamparini -, per il quale preferisco la tecnologia di porta, e invece decidono su rigori, fuorigioco, di tutto e di più. Con 5-6 persone in campo si aumenta la confusione, la decisione deve essere dell'arbitro, e invece gli assistenti di porta usano molto gli auricolari. Ne discuteremo a fine stagione, per il prossimo campionato. Arbitri internazionali per le sfide salvezza? No, preferirei quelli della B, non sono condizionabili".