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Palermo, Zamparini: "Sannino il mio salvatore"

Pubblicato il 2 maggio 2013 alle 16:16:58
Categoria: Serie A
Autore: Redazione Datasport.it

E' un Maurizio Zamparini a tutto campo quello che si appresta a vivere un drammatico finale di stagione per il Palermo. La sfida di domenica prossima contro la Juventus vale davvero tanto, e il presidente dei rosanero è il primo ad esserne consapevole: "Noi andiamo a Torino per vincere, sapendo che abbiamo il 2% di possibilità - le sue parole -. L'unico risultato utile è la vittoria, è la partita della disperazione. Il Palermo non è una squadra di brocchi; mi auguro di non fare la fine del Siena a Roma, ma andiamo lì per portare a casa punti".

Zamparini riflette poi sulla lotta per la salvezza, e anche qui non usa mezzi termini: "Voglio che vengano monitorate prima di tutto le partite del Palermo, poi tutte le altre - ha spiegato ai microfoni di Radio Radio -. Proprio perché sappiamo cos'è successo negli ultimi anni, stare zitti è delittuoso. Dire alle istituzioni di controllare è doveroso: la lotta salvezza è bellissima se fatta con lealtà".

Infine una riflessione sugli errori di questa stagione e l'ennesima stoccata a Lo Monaco: "Con Sannino e Perinetti avremmo fatto una campagna di gennaio non dissennata. A parte Sorrentino e Aronica, sono arrivati cinque argentini che non giocano, è stata una disgrazia: ho fatto una cavolata, col senno di poi. Gasperini è stata la mia vera delusione, non l'esonero di Sannino. Lui - conclude Zamparini - è il mio salvatore e rimarrà sia in B che in A".