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di Francesco Montanino - La Francia schianta con un secco 3-0 la Svezia e vola agli ottavi dove incontrerà il Paraguay, nel remake della gara del 1998. Impressionante prova di forza della compagine di Deschamps che ha offerto sprazzi di calcio champagne, annichilendo gli scandinavi con le giocate dei suoi fuoriclasse.
Dopo un inizio al piccolo trotto, in cui il blocco basso e compatto di Potter inaridiva i rifornimenti offensivi per le bocche da fuoco transalpine un gol annullato per offside a Mbappé era la scintilla che accendeva i vice campioni del mondo. Da quel momento in poi, Zetterstrom avrebbe avuto il suo bel da fare per fronteggiare una Francia che cresceva con il trascorrere dei minuti. I legni colpiti da Mbappé e Olise, la conclusione a lato di pochissimo di Dembelè e un’azione personale di Barcola. Nel mezzo, una palla masticata di Isak dalle parti di Maignan. Poi, il gol che apriva il match: Olise chiamava a un altro grande intervento Zetterstrom e, sugli sviluppi del corner, Mbappé spediva il pallone là dove l’estremo difensore svedese non poteva proprio arrivarci. La Svezia si procurava anche l’occasione per pareggiarla ma Stroud, al secondo dei tre minuti di recupero accordati da Makkelie, sprecava in malo modo mandando alto da favorevolissima posizione.
La legge non scritta del calcio “gol sbagliato, gol subìto” presentava, in maniera inesorabile, il conto quando Barcola - imbeccato da un assist meraviglioso di Olise - superava per la seconda volta Zetterstrom. La Francia però non abbassava la guardia e, dopo una conclusione del solito Olise respinta ancora da Zetterstrom, lo stesso fuoriclasse del Bayern Monaco vestiva ancora i panni di assist-man e serviva a Mbappé la palla che chiudeva il match. Sesto gol per l’uomo simbolo della Francia, che raggiunge nella classifica dei cannonieri di questa edizione del Mondiale, Leo Messi. La partita di fatto finiva qui. Zetterstrom limitava il passivo, intervenendo su Barcola e Doue, mentre nel finale si faceva vedere anche Gyokeres che impegnava severamente un Maignan bravo a tenere inviolata la propria porta.
Deschamps può essere soddisfatto della prova dei suoi capaci di esprimere un calcio di altissimo livello, ed ora se la vedranno con il sorprendente Paraguay negli ottavi. Torna a casa invece la Svezia che, francamente, al cospetto di una Francia così straripante ha potuto ben poco.