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Mondiali 2026 (sedicesimi), Belgio-Senegal 3-2 dts: Lukaku riaccende i Diavoli Rossi, Tielemans completa una grande rimonta

Pubblicato il 2 luglio 2026 alle 01:07
Categoria: Mondiali 2026
Autore: Redazioneds Datasport

di Francesco Montanino - Il Belgio accede agli ottavi di finale, al termine di una partita semplicemente incredibile. Sotto di due gol a cinque minuti dalla fine dei tempi regolamentari, la formazione di Garcia è riuscita dapprima a rimetterla in piedi e poi ad aggiudicarsela ai supplementari dopo aver a lungo subito la fisicità e la volontà del Senegal. Qualificazione non del tutto meritata, ma il calcio è bello (o brutto, a seconda dei punti di vista) anche per questo.

Dopo un inizio al piccolo trotto, al primo affondo il Senegal colpiva il primo legno dell'incontro con Sarr che approfittava di un’indecisione di Courtois, senza poi riuscire a mandarla dentro. Il Belgio continuava a restare passivo, con una manovra lenta e compassata; dal canto suo, il Senegal si difendeva in maniera ordinata e compatta e, quando poteva, ripartiva. Al 25’ arrivava la rete del vantaggio dei Leoni della Teranga: colpo di testa di Sarr che impattava ancora sul palo, ma stavolta Diarra era il più lesto di tutti a scaraventarla in rete. La formazione di Garcia si affidava alle giocate individuali e, sugli sviluppi di un corner, De Cuyper lasciava partire una sventola che Diaw era bravo a deviare in corner.

La ripresa seguiva lo stesso copione del primo tempo e al 52’ Sarr prima controllava in maniera elegante e poi lasciava partire un fendente che valeva il raddoppio. Gara che sembrava chiusa, anche perché i cambi ordinati da Garcia non stavano dando gli effetti sperati. I tentativi dei belgi erano estemporanei, e così il Senegal controllava senza nemmeno rischiare più di tanto. E invece, accadeva l’imponderabile. Trossard e Tielemans quasi venivano alle mani nel cooling break, e da quel momento in poi la partita cambiava completamente spartito. Improvvisamente, il Belgio si destava dal torpore. Dapprima all’86’ Lukaku la riapriva intervenendo da rapace dell’area di rigore, anticipando Ciss sul primo palo. Poi, tre minuti dopo, Diaw sbagliava completamente i tempi dell’uscita e Tielemans scartava il gentile cadeau, realizzando l’incredibile pareggio.

Si andava così ai supplementari, proprio quando tutto lasciava presagire un netto e meritato successo dei senegalesi. Nel primo overtime non accadeva praticamente nulla. Nel secondo, invece, le emozioni si concentravano tutte nei minuti finali. Mbaye aveva la palla del nuovo vantaggio, ma la mandava a lato da favorevole posizione; capovolgimento di fronte e Lukebakio scheggiava la traversa con una violenta conclusione. Nella stessa azione, però, Camara atterrava in maniera scriteriata Tielemans e l’arbitro veniva richiamato dal VAR. Dopo il check, il direttore di gara indicava il dischetto e assegnava la massima punizione al Belgio. Dagli undici metri, Tielemans era glaciale e trasformava il gol che valeva la qualificazione in maniera impeccabile. L’ultima occasione capitava sui piedi di Pape Sarr, ma la sua conclusione era altissima.

I Diavoli Rossi potevano così festeggiare una qualificazione che, a cinque minuti dalla fine del tempo regolamentare, sembrava irraggiungibile, mentre il Senegal deve fare mea culpa per aver letteralmente buttato via un match che sembrava essere saldamente in pugno.

Il Belgio adesso aspetta la vincente della sfida fra USA e Bosnia, che giocheranno fra poco.