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di Francesco Montanino - L'Argentina accede, come da pronostico, agli ottavi ma quanta fatica! La Selección ha bisogno dei supplementari per piegare la resistenza di un Capo Verde tenace e mai domo, che ha dato filo da torcere ai campioni del mondo fino all'ultimo secondo.
L’Albiceleste parte a ritmo lento, mentre Capo Verde si difende in maniera ordinata e compatta. La gara è bloccata e, in casi come questi, occorre la giocata del fuoriclasse per rompere gli schemi. Cosa che accade alla mezz'ora quando Lisandro Martinez lancia con il telecomando Messi e la "Pulga", dopo un grande controllo, lascia partire un destro che non dà scampo a Vozinha. Sul finire del tempo, lo stesso estremo difensore capoverdiano nega il raddoppio a Fernandez.
Nella ripresa, la formazione di Bubista avanza il baricentro della propria azione e inizia a farsi vedere dalle parti di Martinez. Duarte prima impegna il portiere argentino e poi lo trafigge con un diagonale sul secondo palo. Il pareggio improvviso scombussola i piani della formazione di Scaloni, che fatica a imbastire una reazione degna di tal nome. Le occasioni per tornare in vantaggio capitano sui piedi di Messi (sulle quali e' bravo a opporsi Vozinha) e Alvarez (salvataggio decisivo di Cabral), ma la matricola africana regge e si arriva così ai supplementari.
Il primo overtime si apre con il secondo vantaggio argentino: sugli sviluppi di un corner, Lisandro Martinez firma il 2-1 con una splendida conclusione, riportando avanti la Selección. Sembra fatta, ma il match dispensa ancora grandi emozioni: Lopes Cabral si inventa uno splendido destro a giro che si spegne sul secondo palo difeso da Martinez, ed è di nuovo pareggio. Nel secondo tempo supplementare, le due squadre continuano a lottare su ogni pallone e al 110' l'incursione di Nico Gonzalez è arginata in corner dalla difesa dei "Blue Sharks". Dal successivo calcio d'angolo, sbuca la testa di Romero e la sfortunata deviazione con il braccio di Diney Borges vale l'autorete che regala il terzo e definitivo vantaggio ai campioni del mondo. La formazione di Bubista, però, non si arrende ed è Martinez, con un paio di interventi decisivi, a evitare i calci di rigore a un'Albiceleste che, al contrario delle precedenti uscite, stavolta non ha convinto.
Messi & C. proseguono il loro cammino e incontreranno agli ottavi l'Egitto. Esce invece a testa altissima e fra gli applausi la selezione di Capo Verde, autentica sorpresa e favola di questo Mondiale: squadre di rango come Spagna, Argentina e Uruguay non sono riuscite a superare la matricola africana nei 90' regolamentari. Le imprese della squadra con il ranking più basso di questa edizione dei Mondiali resteranno tra le pagine più belle del torneo.