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L'Inghilterra soffre, resta in inferiorità numerica per oltre mezz'ora, ma riesce a piegare 3-2 il Messico al termine di un ottavo di finale spettacolare e conquista il pass per i quarti dei Mondiali 2026, dove affronterà a Miami la Norvegia. In un Estadio Azteca gremito e ribollente di entusiasmo, con il calcio d'inizio ritardato di un'ora a causa di un violento temporale, la formazione di Thomas Tuchel offre probabilmente la prestazione più convincente del proprio torneo, mostrando qualità, carattere e grande capacità di soffrire nel momento decisivo.
Il Messico parte meglio, sostenuto da un pubblico incessante, e costringe subito Jordan Pickford agli straordinari. Il portiere inglese risponde presente su un colpo di testa di Raul Jimenez, dando il via a una serata destinata a consacrarlo tra i protagonisti. Superata la pressione iniziale, l'Inghilterra colpisce due volte nel giro di appena 98 secondi. Al 36' Bukayo Saka pennella un cross perfetto per Jude Bellingham, che di testa porta avanti i Tre Leoni. Neppure il tempo di rimettere il pallone al centro che lo stesso centrocampista del Real Madrid sfrutta un recupero alto e l'assist di Harry Kane per firmare il raddoppio. Il Messico, però, non si arrende e accorcia le distanze prima dell'intervallo con Julian Quinones, bravo a risolvere una mischia nell'area inglese.
La ripresa si apre con un altro episodio destinato a cambiare il copione della gara. Al 54' Jarell Quansah viene espulso, dopo revisione al VAR, per un intervento pericoloso su Jesus Gallardo. Nonostante l'uomo in meno, l'Inghilterra trova il 3-1 al 60': il portiere Raul Rangel travolge Anthony Gordon e Kane trasforma con freddezza il calcio di rigore, salendo a sei reti nel torneo. Lo stesso capitano inglese, però, restituisce speranza ai padroni di casa provocando un altro penalty, assegnato dopo on field review per un fallo su Brian Gutierrez. Dal dischetto Raul Jimenez non sbaglia e riapre la sfida.
Gli oltre undici minuti di recupero si trasformano in un assedio del Messico, ma Pickford, la retroguardia inglese e gli ingressi difensivi ordinati da Tuchel resistono fino al triplice fischio. L'Inghilterra elimina così la nazionale di uno dei Paesi organizzatori del torneo e si presenta ai quarti con rinnovata fiducia, mentre il sogno del Messico si interrompe dopo una prova generosa ma condizionata dagli episodi.