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di Francesco Montanino - La Francia rifila il poker alla Norvegia e si aggiudica il girone I, a punteggio pieno. Filotto per la formazione di Deschamps che lancia un chiaro avvertimento alle altre contendenti al titolo iridato: chi vorrà portare a casa la Coppa del Mondo, dovrà fare i conti con una Francia che, stasera, ha offerto a tratti anche calcio champagne al cospetto di una Norvegia che, per onestà di cronaca, ha preferito preservare Haaland e i suoi giocatori più rappresentativi.
I transalpini partivano a razzo e dopo soli 24 secondi, Mbappè colpiva una clamorosa traversa. I vice-campioni del mondo tenevano ancora il piede pigiato sull’acceleratore, con una poderosa conclusione di Konè che costringeva Selvik a un intervento tutt’altro che banale. Al 7’ passavano con Dembelé che scagliava un vero e proprio bolide imprendibile per il portiere scandinavo. Lo stesso estremo difensore norvegese si ripeteva qualche minuto dopo su Doue, mentre era di Strand Larsen l’occasione migliore per pareggiarla. All’attaccante scandinavo, mancava solo la conclusione dopo un grande controllo volante. La Norvegia provava ad attaccare, ma quando ripartiva la Francia faceva davvero male. Al 20’ arrivava il raddoppio: grande azione in velocità dei vice campioni del mondo e fantastica conclusione di Dembelé che valeva il 2-0. Nemmeno però il tempo di festeggiare il raddoppio, che la Norvegia la riapriva: la difesa francese stavolta non era irreprensibile, e permetteva a Aasgard di trafiggere Maignan da pochi passi. La gara diventava bellissima, con continui capovolgimenti di fronte. Su uno di questi, Dembelè coronava una giornata senz’altro da ricordare, trovando la conclusione a giro che portava il punteggio sul 3-1. Il fuoriclasse del PSG poteva così portarsi a casa il pallone, e permettere ai suoi di ripristinare i due gol di vantaggio con gli scandinavi. Il tempo si chiudeva con altri due interventi decisivi di Selvik che impediva a Doue e Konè di arrotondare ulteriormente il punteggio.
Nella ripresa, la formazione di Solbakken aveva subito l’occasione per riaprirla per la seconda volta. Grande spunto di Bobb e Theo Hernandez era ingenuo, atterrandolo nella sua area. Oliver non aveva dubbi nel decretare il rigore per i norvegesi. Larsen dal dischetto si faceva ipnotizzare dallo specialista Maignan che bloccava la sua conclusione lenta, tuffandosi sul secondo palo. La gara era meno intensa del primo tempo, ma entrambe le formazioni cercavano ancora la via del gol. Ci provavano Mbappè e Bobb, ma senza fortuna. Allo scadere del recupero, arrivava il poker sull’asse-PSG: cross di Barcolà e colpo di testa di Doue che terminava la propria corsa la dove Selvik non poteva proprio arrivarci.
Terminava così il match, con la Francia che si aggiudica - come anticipato in fase di commento - il girone a punteggio pieno, mentre la Norvegia approda ai sedicesimi dove martedì prossimo se la vedrà con la Costa d’Avorio. Ancora da definire l’avversario dei Bleus, che incontreranno una delle migliori terze classificate.