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Il centrocampista del Milan Antonio Nocerino, intervenuto ai microfoni della trasmissione 'Password' su Rtl 102.5, parla del ruolo che ha avuto il presidente Berlusconi nella rinascita dei rossoneri in campionato. "Quando è venuto la prima volta non avevamo i cinque risultati utili di fila - spiega -. Ci ha incoraggiato, ha usato delle parole eccezionali. Io poi ho avuto l’onore e la fortuna di parlarci per 15 minuti e ti dico che fa la differenza e basta la sua sola presenza, perché è davvero molto carismatico e in quel momento ci voleva un punto di riferimento così carismatico".
Il giocatore, dopo un inizio difficile, è tornato al gol nella sfida vinta dai rossoneri col Torino: "All’inizio ho fatto un po' di fatica - continua -, anche perché venivo dall’Europeo, ho giocato poco e quindi alla fine è arrivata questa continuità che mi mancava e cercavo e sono contento. Ho sempre detto che più gioco e meglio sto".
A centrocampo, Nocerino ha preso il posto e il numero di Gattuso, pilastro dei successi rossoneri negli ultimi anni: "Il numero 8 mi è stato dato perché l’ha avuto un grande, un terrone come me, Gattuso - dice ironicamente -. A lui faceva piacere che quest'anno io potessi indossare il numero 8, ma di lui ho preso solo il numero, prendere il suo posto è impossibile".
Una battuta conclusiva, infine, su un consiglio ricevuto direttamente dal presidente Berlusconi: "Mi aveva detto di accorciare la barba e io già alla partita col Napoli l’ho accorciata. Io gli avevo detto che era anche un mio momento così, un po' trasandato, e mi andava di tenerla - conclude -. Poi lui in maniera molto cordiale e gentile mi ha detto di accorciarla".