Milan, Montolivo: "Evitiamo certi blackout"

2013-04-07 17:26:40
Pubblicato il 7 aprile 2013 alle 17:26:40
Categoria: Serie A
Autore: Redazione Datasport.it

Riccardo Montolivo era l'osservato speciale del pubblico del Franchi, o meglio il “fischiato speciale”. Alla tifoseria viola non è andato giù il suo trasferimento al Milan quest'estate, dopo che della Fiorentina era diventato persino capitano.  “Mi aspettavo un'accoglienza simile - dice il centrocampista rossonero ai microfoni di Sky -. I tifosi pagano il biglietto e possono fare quello che vogliono. Se i fischi sono ingenerosi? Chiedetelo a loro. Io penso di essermi sempre comportato bene e aver dimostrato l'attaccamento alla maglia viola: la penultima giornata dello scorso campionato lottavamo per la salvezza e m'infortunai rischiando di saltare l'Europeo”.

Esaurito l'argomento tifosi, Montolivo si è soffermato sul blackout che ha avuto il Milan nella ripresa, quando si è fatto rimontare le due reti di vantaggio: “Dopo l'espulsione di Tomovic, abbiamo un po' abbassato la guardia e loro si sono resi pericolosi - ha aggiunto il numero 18 milanista -. Credo sia una questione inconscia, non fisica: pensi di aver portato a casa la partita e su due episodi subisci il pari. Una grande squadra, che mira a diventare grandissima, non se lo può permettere: ci servirà da lezione”.

Il pensiero finale è per Ivan Ruggeri, l'ex patron dell'Atalanta morto venerdì dopo un'agonia di cinque anni: “Ho un bel ricordo di lui perchè è stato il mio primo presidente, quello con cui ho firmato il primo contratto da professionista. Mi ricordo soprattutto il suo grande entusiasmo: voleva bene alla società e ai giocatori, soprattutto quelli provenienti dal settore giovanile”.