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“Al Milan ho ritrovato motivazioni ed il piacere di giocare. Avevo bisogno del mio calcio, di sensazioni positive. E di misurarmi con una sana concorrenza". Parole e musica di Jeremy Menez. Il neo attaccante del Milan, arrivato quest’estate a parametro zero dal Psg, ha già lasciato il segno in rossonero, con un inizio di campionato di grandissimo livello. E che sulla sua ex società dice: "Forse per giocarci con continuità serve essere stranieri".
L'ex romanista, intervistato da France Football, fa un bilancio dei suoi tre anni a Parigi: "Dopo essere arrivato dalla Roma per 8 milioni ho disputato due buone stagioni, mentre ho giocato meno bene nell’ultima, ma sono stato comunque decisivo. Statisticamente sono meglio di non pochi giocatori. Prendete Lucas ad esempio: in due anni ha segnato tre reti. Ma è costato più di 40 milioni. Ed è brasiliano”. Parole che di certo non faranno piacere al club di Al Khelaifi, ma Menez ammette che da quando è approdato a Milanello qualcosa per lui è cambiato: “Se qui dai tutto in allenamento durante la settimana, la domenica hai più possibilità di giocare. Questa è una sana concorrenza”.
L’attaccante classe ’87 chiude parlando sempre del club parigino, con una battuta che potrebbe scatenare qualche polemica: “Non ho Twitter ed Instagram, e non ho mai utilizzato i social network per inviare messaggi con scritto “Viva Parigi” o “Forza Psg”.