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Milan, Galliani: "El Shaarawy come Neymar"

Pubblicato il 1 dicembre 2012 alle 11:52:39
Categoria: Serie A
Autore: Redazione Datasport.it

A Catania un'altra vittoria, striscia positiva che continua e in casa Milan già si torna ad accarezzare l'ipotesi rimonta sui primi posti. Ci pensa Adriano Galliani a smorzare il ritrovato entusiasmo rossonero: "Siamo partiti con un grande handicap e se davanti viaggiano a questi ritmi è impensabile rimontare sulle prime. Dobbiamo pensare partita dopo partita e provare a scalare la classifica facendo più punti possibili".

Intervenuto sulle frequenze di Radio Sportiva, l'amministratore delegato del Milan si gode però il momento positivo, e individua nel presidente Berlusconi il portafortuna decisivo per la crescita di rendimento della squadra: "Il talismano Berlusconi funziona. Ho parlato con il presidente ieri sera e gli ho chiesto di tornare sabato e ha accettato. Mi sa che dovrò iniziare a convocarlo dall'inizio della stagione così potremmo lottare per lo scudetto". Poi Galliani torna serio ed analizza la situazione: "Battute a parte i giocatori a inizio campionato erano sfiduciati e il presidente Berlusconi è stato fondamentale nel ridare convinzione: stiamo meglio atleticamente e mentalmente e giochiamo con una maggior determinazione".

Il numero due del Milan si coccola il gioiello El Shaarawy, anche ieri a segno e sempre più capocannoniere: "Stephan è al di sopra di ogni nostra aspettativa. Ha compiuto 20 anni la settimana scorsa e non so quanti attaccanti della sua età stanno segnando con questa continuità. Come lui al mondo c'è solo Neymar. Quando è arrivato dal Padova - spiega Galliani - aveva un sacco di problemi fisici ma adesso sta bene ed è uno dei talenti migliori al mondo, calcia in maniera strepitosa e mette la palla dove vuole con un grande senso del gol".

Due parole, infine, anche sulle polemiche scaturite a Catania dal primo gol in fuorigioco dei rossoneri: "L'anno scorso al Massimino a Robinho non venne dato un gol decisivo per lo scudetto: c'est la vie".