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Milan, Berlusconi: "Razzismo? Via dal campo sempre"

Pubblicato il 4 gennaio 2013 alle 16:29:01
Categoria: Serie A
Autore: Redazione Datasport.it

"Assicuro che in tutte le partite, anche internazionali, ove si verificassero episodi di questo genere,  il Milan lascerà il campo". Anche Silvio Berlusconi, presidente del Milan, interviene sui fatti accaduti ieri allo stadio Speroni di Busto Arsizio quando l'amichevole tra i rossoneri e la Pro Patria è stata interrotta per i ripetuti cori razzisti nei confronti dei giocatori di colore di Allegri. "Questi episodi incivili - si legge in una nota -, questi fischi e questi cori denigratori si ripetono ormai con eccessiva frequenza e offendono il calcio e lo sport intero. Anche perché di tali gesti odiosi soffrono, oltre agli atleti, le società e la stragrande maggioranza dei tifosi".

Boateng è stato il primo giocatore ad aver abbandonato il campo di gioco dopo aver calciato con violenza il pallone verso lo spicchio di stadio occupato dai tifosi che continuavano imperterriti a rivolgere insulti razziali nei confronti dello stesso numero 10 rossonero, di Niang, di El Shaarawy e di Muntari. Berlusconi elogia il comportamento del giocatore ghanese: "Ho chiamato poco fa Kevin Prince Boateng e mi sono congratulato con lui per la sua reazione contro il deprecabile episodio di razzismo avvenuto nello stadio della Pro Patria - conclude -. Ho molto apprezzato il comportamento del mio Milan in questo caso e le dichiarazioni rese dai calciatori, dall'allenatore Allegri e da mia figlia Barbara".