Milan, Berlusconi: "Capitali esteri? Se costretti"

2013-02-12 14:29:38
Pubblicato il 12 febbraio 2013 alle 14:29:38
Categoria: Serie A
Autore: Redazione Datasport.it

"Far entrare capitali stranieri nel Milan? Mai dire mai perché magari in futuro saremo costretti. Ma se non ci dovesse essere questa costrizione, siamo felici di continuare a fare del Milan una cosa di famiglia". Lo ha detto Silvio Berlusconi intervenendo al Forum dell'Ansa.

Il presidente onorario rossonero ribadisce la sua volontà di interessarsi a tempo pieno della squadra: "Il Milan per me è una questione di cuore - spiega -. Mi ricordo ancora quando mio padre mi portava allo stadio e non pagavo il biglietto perché ero piccolo piccolo. Guardando il calcio, i campioni, i miei eroi, ho cominciato anche a capire la metafora della vita. Ripeto, per me il Milan è una questione di cuore, anche se nel corso di questi anni ci ho messo tanti tanti capitali, forse anche eccessivi. Ma questo mi ha permesso di far diventare il Milan la squadra più titolata del mondo e io il presidente ad avere vinto più trofei. Basti pensare che il secondo dietro di me, Santiago Bernabeu, ne ha vinti la metà e gli hanno anche intitolato uno stadio".