*/
 

Lazio, Rocchi: "Dispiace per quarto posto svanito"

Pubblicato il 26 maggio 2011 alle 08:01:46
Categoria: Serie A
Autore: Redazione Datasport.it

Chissà con Tommaso Rocchi sempre a disposizione che Lazio sarebbe stata. Se lo chiede Edy Reja, ma anche i tifosi e più in generale tutto l'ambiente biancoceleste. Nonostante la lunga assenza del suo capitano, la Lazio ha chiuso centrando la qualificazione in Europa League con un quarto posto che non vale la Champions conquistata dall'Udinese per la differenza reti. “La verità - ha detto Rocchi a Sky Sport 24 - è che noi puntavamo ad arrivare in Europa, il nostro obiettivo era entrare tra le prime 6-7, poi è chiaro che per l'andamento della stagione per il fatto che abbiamo sempre lottato per il 4° posto, un po' di rammarico resta. Abbiamo disputato una grande annata e per un soffio non siamo arrivati quarti”.

Chissà con Rocchi come sarebbe finita. “Mi dispiace per l'infortunio che mi ha portato via tanto tempo, sono convinto che avrei potuto dare una mano importante alla squadra, ma sono contento di aver fatto un bel finale di stagione”. Rocchi non è d'accordo con chi sostiene che alla Lazio è mancato il bomber da 20 gol a stagione. “Hernanes ne ha fatti 11, Zarate 9, Floccari e Mauri 7, Kozak 6, è vero che non c'è stato uno che ha fatto 20 gol, ma è altrettanto vero che 4-5 giocatori ne hanno fatti diversi. Il modulo forse portava la squadra a non cercare solo il finalizzatore, ma i gol dei giocatori che si inserivano in zona d'attacco”.

Poi parla del suo futuro. “Come sempre a fine stagione abbiamo discusso con il presidente. Il fatto che il mio nome giri sempre sul mercato da una parte fa piacere perché vuol dire che ci sono squadre interessate, ma per quanto riguarda me e la Lazio io non sono in vendita. E' vero, però, che quest'anno nella prima parte della stagione ho giocato poco, poi c'è stato l'infortunio, ma sentendomi un giocatore importante è chiaro che il desiderio è quello di giocare di più. Quest'anno ci saranno tre competizioni e ci saranno più possibilità di giocare, poi sarà il campo a dimostrare chi merita di andare in campo. Io non mi sono mai guardato intorno, ho altri due anni di contratto. Voglio finire la carriera qui e in queste ultime due gare ho dimostrato di poter dare tanto a questa squadra. E poi c'è l'obiettivo dei 100 gol da centrare”.

Chiusura sull'argentino Zarate, croce e delizia della Lazio, che ha fallito un rigore importantissimo contro l'Udinese. “L'episodio è dispiaciuto a tutti, a fine partita mi sono sentito di andare da lui, gli ho detto di fare l'uomo e di essere maturo, che era una cosa ormai successa e che bisognava andare avanti. Mauro ha fatto molto bene nel primo anno, creando aspettative molto alte che non e non è riuscito a confermare successivamente. Bisognerà vedere se mentalmente è convinto di rimanere e se ha gli stimoli per cercare di migliorarsi ancora, anche se quest'anno ha fatto meglio. Da lui ci si aspetta tanto, bisogna vedere se intende continuare qui o cercare altri stimoli altrove”.