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Lazio, Reja: "Non siamo ancora morti"

Pubblicato il 1 maggio 2012 alle 18:38:41
Categoria: Serie A
Autore: Redazione Datasport.it

Edy Reja non vuole mollare la presa. In evidente difficoltà dal punto di vista dei risultati e dei giocatori disponibili, il tecnico goriziano non accetta che la sua Lazio possa mancare l'accesso ai preliminari di Champions League: "Non siamo ancora morti, quindi abbiamo ancora le nostre chance - afferma alla vigilia dell'impegno interno contro il Siena -. La partita di domani è fondamentale perché vincendola faremmo un grande passo per il rush finale. Non ci sono alternative, o dentro o fuori".

Già priva di molti uomini chiave, la squadra biancoceleste dovrà fare a meno di Marchetti e Dias, squalificati per le intemperanze nell'infuocato finale di Udine: "Si sono viste le immagini, pensavamo che la partita fosse terminata - spiega l'allenatore -, poi ho visto Bergonzi fare gesto di continuare ma Marchetti era terra e Gonzalez si era fermato. Io ho urlato di continuare ma era troppo tardi, di conseguenza è arrivato un gol che noi consideriamo irregolare".

Ieri il direttore sportivo Igli Tare ha affermato che la Lazio ha chiesto la ripetizione della partita con i friulani, a causa dell'errore tecnico dell'arbitro: "Il fischio è arrivato dal campo? Non posso dirlo con certezza ma mi sembrava abbastanza vicino - replica Reja -. L'abbiamo sentito un po' tutti. La società ha fatto ricorso, vediamo".