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"Chiunque scenderà in campo darà il 100%. Voglio vedere personalità e temperamento". Questa la carica di Edy Reja, allenatore della Lazio alla viglia della sfida contro il Catania. Servono dodici punti per sigillare il quarto posto: "Non possiamo fare calcoli, dobbiamo giocare partita dopo partita". Per riuscirci la Lazio deve, però, migliorare il suo rendimento esterno. Hernanes e compagni vengono da tre ko di fila contro Cagliari, Roma e Napoli e lontano dall'Olimpico non vincono dal 13 febbraio a Brescia, ma il tecnico goriziano non fa drammi: "Forse c'è mancato qualcosa - confessa - ma abbiamo fatto ottime prestazioni e siamo scesi sempre in campo per vincere. Le trasferte sono tutte dure".
Soprattutto quella di domani, visto che il Catania ha conquistato in casa 31 dei suoi 36 punti e che i biancocelesti non vincono al Massimino in serie A dal 1961. Intanto, il futuro di Reja rimane un enigma, "sono tutte valutazioni che farò alla fine", ma è chiaro che con la Champions in tasca, assumerebbero altre sfaccettature: "Ci sono 6 gare e mi auguro si presentino solo situazioni regolari. Non voglio proseguire le polemiche - conclude Reja -. Il presidente Lotito ha già detto cosa bisognerebbe fare. D'ora in avanti dovremo essere cinici e concretizzare tutte le occasioni che ci capiteranno".