Lazio, Petkovic: "Il Milan deve temerci"

2013-03-01 15:04:19
Pubblicato il 1 marzo 2013 alle 15:04:19
Categoria: Serie A
Autore: Redazione Datasport.it

Milan-Lazio è una sfida molto importante per la corsa al terzo posto che al momento vede i biancocelesti con due punti di vantaggio. Il tecnico Petkovic parte analizzando la squadra di Allegri: "Il Milan praticamente ha iniziato a crescere dal nostro secondo tempo. Ha iniziato a giocare con convinzione e con qualità davanti. Con Balotelli ha aggiunto un tassello importante che ha aggiunto più classe a una squadra già buona. In diverse partite ha dimostrato che sono temibili. Anche il Milan dovrà avere un po' più paura di noi".

Sulla forza delle due squadre l'allenatore bosniaco dice: "La classifica al momento ci dà ragione. Al momento il Mìlan è tra le più forti e più in forma. Lo ha dimostrato non solo in Italia ma anche in Europa contro il Barcellona. Ma io credo nei miei ragazzi. Stiamo ritrovando la forma, non siamo al massimo anche per via delle assenze. Ma sono sicuro che faremo una bella gara e sono sicuro che giocando come nelle ultime gare possiamo portare i punti a casa". A proposito degli infortunati, il dubbio più grande riguarda Floccari: "Floccari sarà convocato, vedremo domani dopo l'allenamento".

Petkovic non appare preoccupato dalla corsa al terzo posto: "Ne mancano ancora tante. Se vinciamo possiamo prendere un distacco ma qualsiasi risultato ci sarà si lotterà fino alla fine". E nemmeno sull'impatto di San Siro, dove lui sarà al debutto da tecnico: "Sarà sicuramente una bella partita. Sono feste del calcio dove tutti quelli che partecipano vogliono dare tutto. Sono abituato a giocare in grandi palcoscenici".

Chiusura sulla sentenza Uefa che costringerà la Lazio a giocare due gare a porte chiuse in Europa League per il saluto romano di alcune centinaia di tifosi: "Sono l'ultimo che deve commentare questa cosa. Sicuramente è sfavorevole per la squadra, non possiamo lottare ad armi pari con gli altri. E' penalizzante ma aspettiamo che la Uefa confermi con certezza che sia successo qualcosa. Il mio commento è che dobbiamo diventare ancora più forti e dare di più per combattere tutto questo".