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La sfida di Tim Cup di martedì sera allo stadium tra la Juventus e la Lazio rappresenta un'anteprima dello scontro scudetto che si sta delineando in campionato. I biancocelesti, dopo il pareggio a Palermo, sono scesi a meno 5 dai bianconeri ma il tecnico Vladimir Petkovic non fa drammi: "Tutti dicono che la Juve è la squadra da battere, l'ha dimostrato ed è tornata in forma - spiega in conferenza stampa -. E' la più forte del campionato. Noi stiamo facendo bene, sono 15 partite che non stiamo perdendo: abbiamo fatto più punti di tutti quanti, guardando le ultime 12 partite saremmo in prima posizione. Per quanto hanno fatto ora, ai ragazzi dico chapeau ma vogliamo di piu".
In vista della sfida di Torino, il tecnico biancoceleste auspica che la sua squadra sia più propositiva di quella vista in campionato quando il punteggio rimase fermo sullo 0-0: "Dobbiamo essere disciplinati, ben organizzati, consapevoli e pronti a sfruttare le minime occasioni per fare gol - rileva l'allenatore -. Serve una partita intelligente, dobbiamo cercare la vittoria. Ora siamo più propositivi, una squadra più guerriera".
Ma Petkovic non vuole fare pronostici: "Spero che ne approfitti il calcio e che vinca il migliore. Sono partite belle dove si gioca per 180 minuti e si deve lottare per ogni gol subito e segnato - conclude -. Vincendo si può assicurare una partecipazione in Europa che non è da poco".