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"Speriamo di aggiungere tre-quattro campioni nei vari reparti per rendere più competitiva la squadra sia in campo nazionale che internazionale. Reja? La società non si è posta il problema del cambio dell'allenatore, procediamo nel nostro progetto". Idee chiare quelle di Claudio Lotito, che inizia a pensare alla Lazio del prossimo anno. Ai microfoni di Sky, nel prepartita di Novara-Lazio, il presidente biancoceleste spera di avere a disposizione Klose nello sprint finale: "Da quel che sappiamo dovrebbe rientrare per le ultime due gare, ma il condizionale è d'obbligo. Siamo falcidiati dagli infortuni, l'ultimo è quello di Hernanes. Se avessimo avuto la squadra al completo oggi parleremmo di un'altra classifica, ma i risultati sono determinati anche da fattori imponderabili come questi. Con questo discorso, però, non voglio sminuire il contributo e le grandi prestazioni fatte da chi ha giocato meno e che adesso sta trovando spazio. Penso a Scaloni, Garrido, Diakité e a tutti gli altri che hanno dimostrato di poter fare parte del nostro organico e che è sempre il collettivo a vincere".
Lotito commenta anche i gravi incidenti di domenica scorsa a Marassi, che hanno provocato la sospensione di Genoa-Siena per più di quaranta minuti. "Gli ultras? Bisogna chiarire fin dall'inizio i ruoli, il tifoso va rispettato perché rappresenta la storia e la forza di un club, ma deve agire nel rispetto delle regole e della legalità. Dall'altra parte la società non deve usare la tifoseria come uno strumento per fare pressioni in determinati ambienti. Bisogna sempre rispettare i ruoli e fare una distinzione netta tra le due parti. Poi se è il caso, fare applicare le leggi e il codice penale".