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Il direttore generale Beppe Marotta, seguendo il solco lanciato dal presidente della Juventus Andrea Agnelli, sottolinea quanto sia fondamentale il rispetto di bilancio. "L'obiettivo è raggiungere il massimo e avere un grande rispetto dell'equilibrio di bilancio", ha detto il dg bianconero. Marotta è poi tornato sulla questione Berbatov, soffiato alla Fiorentina ma poi finito al Fulham: "Abbiamo contattato l'entourage del calciatore che ha manifestato due situazioni: che non sarebbe andato alla Fiorentina e che avrebbe seguito un suo ex allenatore andando al Fulham. Il nostro intervento è stata la fortuna dei dirigenti della Fiorentina di evitargli una brutta figura. Il fatto di attaccarci era per coprire una loro lacuna".
Poi si è parlato di Ciro Immobile, in comproprietà con il Genoa. Il giocatore potrebbe ripercorrere la strada di Giovinco. "Il giocatore è a metà tra noi e il Genoa in un buon rapporto, laddove possa rientrare in
futuro. Stesso discorso è quello fatto per Giovinco: era in un momento di involuzione e abbiamo agito in tal modo generando una buona plusvalenza, una cassa ma soprattutto, in una crescita sportiva, avevamo individuato una società dove potesse migliorare. L'esborso può apparire oneroso, ma Giovinco è ancora in crescita e la cifra è difendibile".
Marotta analizza poi gli ultimi acquisti, non solo affari sbagliati: "Voglio ricordare che ci sono situazioni fortunate come l'acquisto di Pirlo, quello di Pogba, quello di Vidal. Questo non per giustificarmi, ma per spiegare che i soggetti sono degli esseri umani che subiscono cambiamenti legati a fattori imponderabili".