*/
"Sono stati quattro mesi in cui ho provato dolore, ma è una vicenda che mi ha formato sotto tanti punti di vista, mi ha fatto riflettere e conoscere le persone, sia in positivo che in negativo". Con queste parole Antonio Conte torna ai microfoni di Sky dopo la lunga assenza dai campi di gioco per la squalifica inflittagli dalla giustizia sportiva per la vicenda sul calcioscommesse.
L'allenatore bianconero parla, a Palermo, dopo la vittoria della sua Juventus. "Quando ti viene a mancare il profumo dell'erba è un dolore, ti manca qualcosa. - spiega il tecnico salentino -. La risposta della squadra in questo periodo è stata straordinaria. Voglio ringraziare i miei giocatori perché chi fa quello che abbiamo fatto noi, 4 mesi senza allenatore, primi in classifica e primi nel girone di Champions, significa che ho dei ragazzi speciali, una società speciale e penso anch'io di essere un po' speciale".
Sulla partita coi rosanero, Conte è apparso molto arrabbiato durante la gara per la scarsa mira dei suoi attaccanti che non sono riusciti a chiudere per tempo il match: "Bisogna fare gol. Oggi siamo arrivati tante volte davanti al portiere, se avessimo pareggiato questa partita al 90' saremmo rimasti due giorni negli spogliatoi e avremmo fatto il ritiro qui a Palermo - conclude -. Dobbiamo essere più cinici. Lasciare punti oggi sarebbe stato un delitto".