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"Non mi sento in discussione. Siamo sereni perché stiamo lavorando e l'unica cosa che dobbiamo fare adesso è proprio lavorare e basta". Il Genoa di Gigi Delneri crolla anche in casa subendo col Chievo la sesta sconfitta in sette gare da quando l'ex tecnico di Juve e Roma siede sulla panchina rossoblù.
"Sono rimasto a lungo nello spogliatoio per parlare con i ragazzi, poi ho parlato con Foschi e questa sera sentirò il presidente Preziosi". Delneri analizza poi la prestazione non convincente della sua formazione: "Oggi abbiamo fatto non uno ma due passi indietro rispetto alla gara di Bergamo - continua -. Abbiamo pagato dazio come attenzione e non solo. In superiorità numerica ad esempio siamo stati troppo frenetici, non abbiamo fatto girare la palla e la cosa che più mi ha fatto male è stata che abbiamo provato soluzioni singole e invece dovevamo giocare da squadra".
La prossima sfida, quella col Pescara all'Adriatico, potrebbe essere decisiva per il futuro del tecnico rossoblù: "Già da Pescara mi aspetto che il rientro di alcuni giocatori d'esperienza possa far reagire meglio la squadra - aggiunge Delneri -, dobbiamo riuscire a far girare meglio il pallone e abbassare ancora di più il baricentro e la distanza tra portiere, difesa e centrocampo".