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Luigi De Canio non nasconde l'amarezza dopo la sconfitta contro la Roma nel posticipo. Un ko ancora più amaro se si pensa che il Genoa vinceva 2-0 dopo un quarto d'ora. "Le partite non durano 15 minuti - commenta il tecnico rossoblù ai microfoni di Sky -. Quando si gioca con dei fuoriclasse bisogna sempre stare attenti perché in qualsiasi momento trovano il colpo risolutore. E' innegabile che probabilmente abbiamo abbassato un po' la guardia e calato il livello d'intensità. Ci siamo un po' disuniti invece di galvanizzarci di più. Ma la mia squadra ha anche parecchi giocatori giovani con poca esperienza, non ci sono molti giocatori che hanno giocato tante partite in A e quindi, nella gestione della gara, ancora abbiamo qualche difficoltà".
Difficile capire dove iniziano i meriti della Roma e cominciano i demeriti del Genoa. De Canio ci prova: "E' chiaro che la Roma non poteva essere quella vista all’inizio, per questo avremmo dovuto continuare con quell’intensità. Però, come detto, la mancanza di maturità in questo senso ci ha giocato un brutto scherzo e abbiamo consentito alla Roma, anche in alcune situazioni non irresistibili, di rientrare in partita e di riacciuffare anche il pareggio".