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Il derby di Genova non è mai una partita come le altre per Genoa e Sampdoria che si avvicinano al big mathc con obiettivi contrastanti. Mentre i blucerchiati possono gestire un buon vantaggio sulla zona retrocessione, i rossoblù hanno bisogno di punti preziosi per abbandonare la terz'ultima piazza in classifica in coabitazione con Palermo e Siena. Il tecnico del Genoa, Davide Ballardini presenta così l'incontro: "Il Genoa è pronto per fare quello che serve: e domani serve fare una grande partita. Vorranno vendicare due anni fa? Noi non temiamo nulla - ha risposto ricordando il derby 2011 quando il Genoa spedì in serie B la Samp con un gol di Boselli al 97' -. Sappiamo che dobbiamo fare una grande partita contro una quadra molto solida come è la Sampdoria. Per questo servirà fare una grande prestazione: con attenzione, fame, rabbia e determinazione".
Il Genoa dovrà fare la partita, spinto anche dal pubblico amico: "Il nostro obiettivo è quello di fare sempre la partita e non concedere spazi al contropiede avversario. Non sarà facile ma dovremo farcela. Molti dei suoi ottimi risultati la Sampdoria li ha ottenuti infatti coprendosi e attaccando bene gli spazi che gli avversari concedevano, perché hanno giocatori che hanno gambe e sanno quando devono inserirsi senza la palla".
Il risultato del derby, secondo Ballardini non sarà però determinante in vista della salvezza: "Nessun calcolo domani, dobbiamo solo pensare a fare bene. Questo cambierà poco - ha detto il tecnico romagnolo - perché sappiamo benissimo quello che dobbiamo fare da qui alla fine. Adesso avremo un calendario di partite contro squadre, esclusa l'Inter, del nostro stesso livello e contro di loro dovremo fare i punti per conquistare il nostro obiettivo".