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Foggia alza il sipario sulla stagione 2026-2027: parte la corsa agli abbonamenti

Pubblicato il 9 luglio 2026 alle 22:07
Categoria: Notizie Calcio
Autore: Wilma Gagliardi

 

«Chi è Foggia?». Parte da un interrogativo secco, quasi uno schiaffo, la nuova campagna tessere del Calcio Foggia 1920 in vista dell'annata 2026-2027. Non il solito appello a sottoscrivere un abbonamento, ma una chiamata alle armi per ricucire il filo tra squadra, piazza e tifo, tutto condensato nello slogan "Io sono Foggia". Un racconto che va oltre il campo A tracciare la rotta ci ha pensato Alessio Grieco, responsabile comunicazione del club rossonero, spiegando la visione che sta dietro all'iniziativa: «Il nostro scopo non è piazzare tessere. Vogliamo restituire la nostra immagine più vera. Troppo spesso questa realtà viene incastrata in etichette e pregiudizi. È il momento di riprenderci ciò che siamo. Foggia non corrisponde alla narrazione che se ne fa abitualmente, e il pallone può diventare la chiave perfetta per svelarne il lato genuino. Abbonarsi significa entrare in una famiglia, spingere un'idea, tifare per una città intera. Si parte oggi, mercoledì 8 luglio, alle 16:30 con il diritto di prelazione per chi aveva la tessera nel 2024-2025. La finestra chiuderà martedì 14 luglio a mezzanotte; giovedì 16 scatterà la vendita libera». L'obiettivo dichiarato è restituire allo Zaccheria il ruolo di piazza, di ritrovo collettivo, rimettendo al centro l'orgoglio delle radici foggiane. Lo stadio come cuore pulsante Francesco Ordine, responsabile marketing, ha insistito sulla necessità di esaltare l'eredità sportiva e culturale della Capitanata: «Il progetto ruota attorno a due pilastri: l'attaccamento viscerale della gente a questi colori e la ricchezza culturale di Foggia, che aspetta solo di essere messa in luce come merita». Ordine ha anche spento le voci che rimbalzano da giorni sui social a proposito delle nuove maglie: «Le divise che girano in rete non sono quelle ufficiali. La negoziazione con Nike è stata complessa e stiamo parallelamente lavorando per far ripartire il punto vendita, probabilmente a settembre». A sigillare il tutto, lo slogan "Io sono Foggia" , che interpreta il rossonero non come semplice accostamento di tinte ma come marchio identitario e spirito di condivisione. Date, prezzi e agevolazioni Giuseppe Zichella, responsabile ticketing, ha snocciolato le tariffe per il campionato 2026-2027. Tariffa intera: - Curva Nord/Sud: 110 euro - Tribuna Est: 200 euro - Tribuna Ovest Inferiore: 280 euro - Tribuna Ovest Laterale Superiore: 350 euro - Tribuna Ovest Centrale Superiore: 450 euro - Tribuna Centralissima: 600 euro Ridotto (Under 14, Over 65, Donne): - Curva Nord/Sud: 90 euro - Tribuna Est: 140 euro - Tribuna Ovest Inferiore: 200 euro - Tribuna Ovest Laterale Superiore: 245 euro - Tribuna Ovest Centrale Superiore: 315 euro - Tribuna Centralissima: 420 euro La società ha inoltre messo in campo soluzioni Family e riduzioni destinate alle Forze Armate, nella direzione di allargare il più possibile la base dei presenti sugli spalti. L'abbonamento copre 17 gare: nel caso in cui i rossoneri dovessero disputare in casa la partita di Coppa Italia a porte chiuse, il 18° incontro verrebbe incluso senza ulteriori esborsi. Ritiro e questione iscrizione Durante l'incontro sono state fornite anche le coordinate della preparazione estiva. Il ritiro si terrà a San Gregorio Magno, in provincia di Salerno, dal 25 luglio al 7 agosto: lì Gaetano Auteri inizierà a oliare i meccanismi della squadra. Sul fronte della Coppa Italia di Serie C, occorrerà attendere l'ufficialità del ripescaggio del Foggia nella categoria, passaggio indispensabile per fissare anche le date degli impegni agonistici. In agenda pure la presentazione ufficiale del gruppo ai sostenitori. Dal punto di vista burocratico, il club ha ormai definito l'iscrizione al campionato di Serie D — tappa tecnica obbligata per poter avanzare la domanda di riammissione in C. Le prossime settimane porteranno gli ultimi passaggi federali che delineeranno in via definitiva la composizione dell'organico per la stagione alle porte.

Alessandro SCOLOZZI