*/
Roma-Fiorentina non sarà una partita come le altre per Vincenzo Montella. Nella capitale il tecnico ha trascorso anni meravigliosi da calciatore ed ha iniziato la sua carriera da allenatore: "Sono gia' stato all'Olimpico da allenatore avversario - spiega Montella - sicuramente è uno stadio diverso da tutti gli altri. Da parte mia non nutro rimpianti e credo non li nutrano nemmeno loro".
Montella ci tiene però a puntualizzare su alcune cose che sono state dette quando era a Roma: "E' una leggenda che non mi piacesse Lamela, sono solo chiacchiere: a me come giocatore piace molto. Con Baldini invece non c'è nessun problema. Ci conosciamo da tantissimi anni, abbiamo lavorato insieme, c'è un rapporto franco e siamo sempre rimasti in contatto".
Il tecnico della Fiorentina si concentra poi sulla sfida di domani, che servirà a capire le reali ambizioni di entrambe le squadre: "La Roma ha giocatori di primo livello, hanno speso molto nell’ultimo anno, a livello numerico sono l’attacco più forte della Serie A. Totti? E' intramontabile, la squadra si appoggia su di lui nei momenti di difficoltà, è un giocatore che stupisce continuamente".
Montella preferisce però guardare in casa propria: "Per Jovetic c’è l’ok dei medici ed il ragazzo è più tranquillo. Non si è allenato con la squadra ma mi piacerebbe portarlo a Roma, c'è la panchina da riempire. Pizarro? Siamo vicini al suo dolore, quando abbiamo saputo della morte della sorella gli abbiamo fatto sentire la nostra vicinanza".