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Il futuro di Juan Cuadrado è sempre più lontano dalla Fiorentina. A confermarlo è il presidente dei viola Andrea Della Valle che, in conferenza stampa rivela il contenuto del summit col giocatore della mattinata: "Ho chiesto a Cuadrado di rimandare la partenza di un anno, ma non sono ottimista. Di fronte a un'offerta importante il ragazzo vuole andare via. E' stato molto onesto con me perché è legato alla città. Ci diamo tempo fino a Ferragosto, ma anche senza di lui saremo ultracompetitivi".
Della Valle ha cercato di convincere Cuadrado a rimanere ma sembra difficile vedere il colombiano ancora a Firenze l'anno prossimo: "Gli ho ribadito un po' di concetti, gli ho detto che qui c'è un progetto serio: gli ho detto di rimanere, stare un anno con noi in una squadra vincente, in un progetto vincente. Ma non sono molto ottimista perché dall'altra parte se dovesse arrivare un'offerta importante bisogna lasciarlo andare. Ho visto una discreta reazione del ragazzo, di più non mi sento di dire: se arrivano offerte il ragazzo parte, la città lo deve sapere".
Della Valle fissa poi l'ultimatum al giocatore che dovrà decidere entro Ferragosto: "Ci siamo dati 7-10 giorni, non di più. Rifiutare offerte indecenti? Mi è successo in passato, può capitare. Il problema poi è quello dello stipendio. Sugli stipendi la Fiorentina può fare un sacrificio ma non rompere gli equilibri di un gruppo che è fondamentale, ci sono dei campioni. Non puoi guadagnare di più".
In caso di una partenza di Cuadrado, la Fiorentina sembra già avere le idee ben chiare su come re-investire i soldi: "Non ci faremo trovare impreparati. Quando chiuderemo il mercato, con gli innesti che arriveranno nelle prossime due settimane, non vedo, tolte le prime tre, una squadra migliore della Fiorentina. Posso tranquillamente alzare un po' l'asticella. La squadra sarà super competitiva, Cuadrado è un super giocatore, ma abbiamo già giocato un mese senza di lui. Non ruotiamo intorno al singolo".