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I top e i flop di Udinese e Lazio dopo la serata di Europa League
TOP
Cissè: l'attaccante francese è già il trascinatore della Lazio. Si muove tantissimo, vuole sempre il pallone e, quando viene innescato, cambia passo lasciando sempre sul posto il malcapitato Milanov. Nel primo tempo realizza il rigore del momentaneo vantaggio, nella ripresa confeziona il cross che Sculli incorna in rete per il definitivo 2-2.
Armero: il difensore parte in sordina per poi crescere con il passare dei minuti. Sicuramente meglio in fase offensiva che in quella difensiva. Dopo un primo tempo opaco, nella seconda frazione mette il turbo e cambia faccia alla gara con una serie di discese che mettono in seria difficoltà la retroguardia francese. Al 83' mette il sigillo sulla partita con un perfetto diagonale mancino che colpisce il palo e s'insacca alle spalle di Costil.
Handanovic: il portiere sloveno si conferma un'autentica sicurezza. Davanti a sè ha una linea difensiva incerta e mal disposta che concede larghi spazi agli attaccanti del Rennes. Nel primo tempo gli arrivano tiri da ogni direzione e lui è miracoloso in almeno 2 circostanze. Al 53' deve baciare il palo che lo salva in occasione del tiro al volo di Hadji. Incolpevole sul gol.
FLOP
Lulic: dopo la pessima prestazione di domenica sera a San Siro, Edy Reja concede al bosniaco la possibilità di riscattarsi. Lulic si posiziona sulla corsia di sinistra ma non convince. Si limita a difendere con ordine, pur avendo dalla sua parte una mezza punta come Adailton. Se il biancoceleste lo avesse attaccato con convinzione lo avrebbe messo senza dubbio in difficoltà. E' mancato il coraggio.
Fabbrini: esordio in Europa League per il giovane attaccante bianconero, arrivato a Udine in estate dall'Empoli. E' un debutto agrodolce: nel primo tempo tocca pochi palloni, non riesce a rendersi mai pericoloso. Nella seconda frazione parte forte con una conclusione che chiama Costil alla grande parata. Troppo poco, chi lo conosce sa che può fare ben altro. Rischia addirittura l'espulsione per un brutto fallo. Viene sostituito da Asamoah a metà ripresa.
Zauri: il difensore laziale, autore di un buon primo tempo, combina un pasticcio clamoroso al 62': su un passaggio filtrante di Sanmartean perde la marcatura di Temwanjera. Zauri prova a inseguire l'africano ma commette un plateale fallo all'interno dell'area, causando il rigore del 2-1 del Vaslui e beccandosi il cartellino rosso. Un'ingenuità che poteva costare cara alla Lazio.