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Le parole di Lotito sembrano macigni. "Zarate un idolo? Io non sono per gli idoli. Nessuno è indispensabile, nella Lazio. Tutti devono essere al servizio. Se arrivassero proposte interessanti per Zarate, le prenderemmo in considerazione". Ci aveva pensato l’Atletico Madrid, nelle ultime ore sta sgommando il Psg che ha affidato a Leonardo un budget da 150 milioni. E Zarate potrebbe essere una bella ripartenza per riscaldare li ambizioni della tifoseria parigina. E per collezionare gli assi, come impone un copione fresco di nomina.
Riavvolgiamo il nastro, storia di qualche mese fa. Quando la frattura tra Zarate e Reja sembrava insanabile. Quando era chiaro il diktat "uno dei due è di troppo", nel senso che sarebbe stato difficile pensare a un futuro in coppia. Troppo diversi, anche caratterialmente. Edy il concreto, abbastanza attento ai particolari, sensibile ai comportamenti degni di un gruppo sano. Maurito fantasioso, istintivo, strafottente, qualche volta in ritardo. E fino a maggio con il broncio. Poi il matrimonio, una nuova vita. Chi l’ha incrociato di recente l’ha visto sorridente e disponibile. Sempre pronto per una foto o un autografo. Il dubbio è lecito: sorridente perché convinto di partecipare da sacrificato al nuovo – e intrigante – progetto Lazio? Oppure perché gli hanno detto che sta per arrivare una svolta lontano da Roma e quindi dalle incompatibilità con l’attuale allenatore? Al momento sembra buona la seconda interpretazione.
Il Psg è pronto a mettere sul piatto i 20 milioni e passa per permettere a Lotito di ammortizzare l’investimento più importante della sua presidenza senza fare bagni. Anzi portando a casa addirittura qualcosa. Non so come la prenderà la tifoseria, molto legata a Maurito. Immagino. E’ comunque evidente come le strategie della Lazio siano state impostate a prescindere da Zarate: se porti a casa Klose e Cissè, confermando Sculli e avendo in organico Kozak e ancora Floccari, significa che ti sei preparato a una cessione illustre. E’ possibile immaginare che Lotito investirà parte di quei soldi per centrare altri colpi, ma prima bisogna aspettare la parola fine legata all’ormai possibile addio dell’attaccante.
Non cambio idea sull’eccellente mercato della Lazio. Ma è chiaro che uno Zarate sull’uscio farebbe discutere. E aprirebbe dibattiti da qui ai prossimi quindici giorni.