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di Francesco Montanino - L’Inter è la prima finalista della Coppa Italia, grazie al 3-2 inflitto in rimonta al Como nella semifinale di ritorno andata in scena al "Meazza". Epilogo simile a quello del match del "Sinigaglia" di campionato, con i lariani avanti di due gol ma rimontati dai nerazzurri grazie a Calhanoglu che evidentemente ha un conto aperto con i biancoblù.
Squadra di Fabregas che partiva forte e metteva a repentaglio la difesa nerazzurra con Baturina che chiamava Martinez a un intervento non facile. E poi, sul successivo corner, con un colpo di testa di Kempf che incocciava sul palo. L’Inter rispondeva con Barella e Bonny, ma al 32’ i lariani passavano in vantaggio. Improvvisa accelerazione di Van der Brempt e palla a rimorchio per l’accorrente Baturina che la piazzava in maniera chirurgica. Gli ospiti insistevano e su corner Douvikas sfiorava il raddoppio. I nerazzurri provavano a scuotersi con una doppia occasione di Thuram (con respinta sulla linea di Perrone) e Akanji, ma era ancora Da Cunha a rendersi pericoloso allo scadere.
Proprio il numero 33 lariano, a inizio ripresa, trovava la rete dello 0-2: grande apertura di Nico Paz e conclusione del centrocampista che sorprendeva Martinez. I comaschi sprecavano anche una potenziale occasione per lo 0-3, e questo permetteva agli uomini di Chivu di riorganizzarsi e di preparare l’assalto finale. Dopo una serie di azioni concitate, Calhanoglu la riapriva grazie anche a una fortunosa deviazione di tacco di un giocatore del Como. Diao si divorava clamorosamente la palla dell’1-3 e così il finale di gara aveva, per la squadra di Fabregas, il veleno nella coda. Dapprima era ancora il fuoriclasse turco a trovare il pareggio su assist di Sucic; poi, sulle ali dell’entusiasmo, favore ricambiato e stavolta era il croato a far esplodere “San Siro” con il gol che permetteva all’Inter di conquistare la finale. Grande rammarico invece per il Como che, come accaduto in campionato, dieci giorni fa, si fa rimontare da una situazione di doppio vantaggio. I nerazzurri adesso aspettano di conoscere la vincente dell’altra semifinale fra Atalanta e Lazio che domani sera alla “New Balance Arena” partiranno dall’1-1.