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"Quando vedi i giocatori che subentrano con voglia e con spirito, capisci che stiamo diventando una squadra". Lo ha detto l'allenatore del Chievo Verona Eugenio Corini, ai microfoni di Radio Anch'io Lo Sport su Radiouno Rai, il giorno dopo l'1-0 inflitto alla Roma di Zeman, uscita sconfitta dalla nebbia del Bentegodi.
La Roma, che vanta il miglior attacco della Serie A, non è andata a segno per la prima volta in stagione e ha interrotto una serie positiva caratterizzata da cinque successi consecutivi tra campionato e Tim Cup. "Abbiamo lavorato sui valori del gioco di Zeman cercando di chiudere tutte le traiettorie verticali - commenta l'allenatore dei gialloblù -. Facendo bene la fase di non possesso immaginavamo che avremmo potuto creare dei varchi e così è stato nel finale. Abbiamo disputato una partita eccezionale. Dal campo la nebbia non ha limitato la visibilità, si poteva giocare, dispiace per i tifosi che hanno visto poco dagli spalti".
In chiusura una battuta su De Rossi e sul momento della Juventus. "E' un giocatore straordinario - dice Corini sul centrocampista giallorosso -. Va messo al centro del progetto, poi ogni allenatore ha le proprie idee. Per me lui è un giocatore di livello mondiale. La squadra più attrezzata al momento? La Juventus fa un campionato a sé, non vedo una rivale accreditata che possa contendere il titolo ai bianconeri".