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Catania, deferito il presidente Pulvirenti

Pubblicato il 22 gennaio 2013 alle 22:15:01
Categoria: Serie A
Autore: Redazione Datasport.it

"Una zittella isterica e in astinenza". Questa la frase offensiva con cui Antonino Pulvirenti ha etichettato qualche giorno fa Andrea Agnelli, e che costa al presidente del Catania il deferimento alla Commissione Disciplinare. Il Procuratore Federale della Figc ha motivano la sanzione affermando che il numero uno dei siciliano "ha espresso pubblicamente giudizi e rilievi lesivi della reputazione del presidente della Juventus".

Una polemica, quella tra Catania e Juventus, che va avanti dal 28 ottobre scorso, quando i bianconeri riuscirono a vincere 1-0 al Massimino, ma al rossazzurro Bergessio fu annullato un gol regolare. Pochi giorni fa, dopo la rielezione di Maurizio Beretta alla guida della Lega di A, Agnelli aveva dichiarato: "Pulvirenti nominato consigliere? Non lo vedevamo in Lega da dieci anni".

"Il livello dialettico del presidente Pulvirenti si qualifica da sé" sono state le parole dell'ad juventino Marotta in difesa di Agnelli. "E' un impiegato, è normale che dica queste cose", la risposta odierna del patron del Catania durante la presentazione del nuovo acquisto Edgar Cani. "Se arriverà il deferimento andrò a difendermi e dirò che cosa è successo in assemblea - aveva aggiunto Pulvirenti, prima che arrivasse il provvidemento ufficiale -. Davanti a un giudice lo dirò, adesso no". La polemica, dunque, sembra destinata a proseguire ad oltranza.