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Caso Sneijder, FifPro: "Intervenga la Fifa"

Pubblicato il 29 novembre 2012 alle 08:00:11
Categoria: Serie A
Autore: Redazione Datasport.it

La FifPro, sindacato mondiale dei calciatori professionisti, scende in campo in difesa di Wesley Sneijder e punta il dito contro l'Inter. L'associazione ha inviato una lettera a Fifa, Uefa e Commissione europea affinché contribuiscano ad arginare il comportamento di un numero crescente di club che mettono sotto pressione i propri tesserati per convincerli a prolungare i loro contratti, mandandoli in tribuna o in panchina se si rifiutano. "Per questi club il calcio - si legge nella nota del sindacato - sembra essere diventato più che altro un business. Il football viene in secondo piano".

La FifPro porta ad esempio i casi al momento "più eclatanti": oltre a Sneijder, viene citato Fernando Llorente, relegato in panchina dall'Athletic Bilbao dopo il rifiuto di prolungare il contratto con il club spagnolo. "Il contratto di Sneijder scade a metà del 2015 - scrive la FifPro -. L'Inter ha chiesto al nazionale olandese di prolungarlo fino al 2016, ma conservando lo stesso stipendio totale. In altre parole, lavorare un anno in più senza ricevere alcun compenso. Sneijder ha rifiutato e l'allenatore Andrea Stramaccioni non lo ha fatto più giocare".

"Questa pratica dovrebbe essere un'eccezione - ha commentato il segretario generale di FifPro, Theo van Seggelen, al giornale olandese Volkskrant -. Invece vediamo che sempre più club europei utilizzano questo misura. E' giunto il momento di far suonare un campanello d'allarme. Le società sostengono che i giocatori devono rispettare i contratti. Il principio non dovrebbe essere applicato anche al contrario? Sneijder non ha puntato una pistola alla testa del Consiglio di amministrazione dell'Inter per costringerlo a firmare il suo contratto. Il club glielo ha offerto in piena consapevolezza".

La Fifpro, conclude van Seggelen, si rende conto che è un momento di difficoltà economica ed i club vogliono ridurre gli stipendi, "ma se si vuole offrire ai giocatori un accordo a condizioni inferiori, andrebbe fatto solo in scadenza di contratto".