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E' fissata per stamattina alle 12 l'udienza che vedrà i legali Giulia Bongiorno, Luigi Chiappero e Antonio De Rensis perorare la causa di Antonio Conte presso il Tribunale Nazionale di Arbitrato dello Sport. La difesa del tecnico della Juventus cercherà l'annullamento della squalifica di 10 mesi per omessa denuncia imposto dalla Commissione Disciplinare e confermato dalla Corte di Giustizia federale; secondo le ultime indiscrezioni, per Conte si profila invece uno sconto di pena di almeno 4 mesi.
Oggi il collegio arbitrale dovrebbe ammettere le istanze presentate dai legali di Conte lo scorso 25 settembre, tra cui le audizioni dell'ex collaboratore Cristian Stellini e soprattutto di Salvatore Mastronunzio, ex attaccante del Siena. Proprio sulla caduta di quello che è stato definito il 'teorema Mastronunzio' puntano gli avvocati del tecnico bianconero, che attraverso alcuni certificati medici hanno cercato di dimostrare che l'assenza del calciatore nell'incriminato Albinoleffe-Siena fosse dovuta solo a un infortunio e non a un'esclusione per aver rifiutato la combine.
L'obiettivo è dunque quello di far cadere l'imputazione di omessa denuncia per questa partita, unico capo rimasto a giustificare la squalifica di Conte dopo l'assoluzione per Novara-Siena. Non ci sarà dunque nessuna conciliazione con i legali della Figc Luigi Modugno e Letizia Mazzarelli. Domani pomeriggio, invece, il Tnas valuterà invece il ricorso presentato dall'ex vice Angelo Alessio, condannato a sei mesi di squalifica dopo il secondo grado di giudizio.