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"Il Cagliari ha dimostrato il suo valore sin dalle prime partite, anche quando i risultati non erano brillanti: ho sempre creduto nella salvezza". Così Anderson Miguel da Silva, in arte Nené, racconta la parabola ascendente della formazione sarda che, dopo essere partita malissimo con solo 16 punti nel girone d'andata, ha conquistato domenica, grazie alla vittoria sull'Inter, il traguardo della salvezza. "Abbiamo combattuto con i disagi legati a Is Arenas - afferma l'attaccante rossoblù a Radio Sportiva -. E' una difficoltà che abbiamo non solo da quest'anno. Dispiace perchè è dura non avere una casa, però abbiamo trovato il giusto equilibiro e risposto con orgoglio".
Sulla rinascita del Cagliari c'è la firma della coppia Pulga-Lopez, subentrata ad ottobre sulla panchina sarda all'esonerato Ficcadenti: "Il mio primo anno in Sardegna c'era proprio Lopez come capitano - aggiunge Nenè -. Abbiamo parlato tanto per creare un bel gruppo, il giusto feeling. Il mio poco impiego ultimamente? I miei compagni stanno andando bene: io resto tranquillo e aspetto il mio momento". Infine una battuta sul suo futuro: "Il presidente Cellino mi dice sempre che qui è casa mia - conclude Nenè .- E' vero che ho il contratto in scadenza ma vorrei restare davvero".