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"Il Genoa? Affronteremo un avversario solido, organizzato, ben messo in campo e con giocatori di qualità. Non sarà una gara facile". A dirlo è Diego Lopez, vice allenatore del Cagliari, che contro il Genoa farà il suo esordio alla guida dei sardi, complice la squalifica di Ivo Pulga.
"E' una partita fondamentale, che dobbiamo vincere, ma non chiamiamola decisiva - sottolinea Lopez -, con ancora tante gare da disputare, non si può proprio parlare di ultima spiaggia. Il calcio è strano: all'inizio della nostra gestione vincevamo non giocando bene, adesso che giochiamo bene non raccogliamo niente". Il Cagliari è reduce da sei sconfitte di fila, mentre il Genoa, con il successo di domenica scorsa sul Bologna, ha superato in classifica i sardi.
Lopez dovrà fare a meno degli squalificati Agazzi e Cossu, e dell'infortunato Ariaudo. Tra i pali toccherà al serbo Avramov, in mezzo alla difesa tornerà Astori, che farà coppia con uno tra Rossettini e Del Fabro (favorito il primo). Ancora dubbi sugli altri reparti, dove le soluzioni, in assenza di Cossu, sono diverse, compreso un probabile cambio di modulo. "Le alternative sono tante, ho solo l'imbarazzo della scelta - conclude Lopez -. Durante la settimana abbiamo provato diverse varianti, non voglio anticipare niente, ma posso dire che siamo preparati a tutto, a seconda della piega che prenderà la partita".
Dopo la parentesi di Parma per il match con la Juventus, il Cagliari tornerà allo stadio Is Arenas di Quartu Sant'Elena: "Nessuno meglio di me, che sono qui da tanti anni - spiega il tecnico uruguaiano - conosce l'importanza dei tifosi. Dobbiamo essere noi a trascinarli, trasmettendo il nostro entusiasmo e la nostra voglia di fare, e cercando di divertirli con il bel gioco".