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Scontro frontale. Il Cagliari si oppone deliberatamente alla decisione della Prefettura di far disputare la partita contro la Roma a porte chiuse e - tramite un comunciato ufficiale - invita i propri tifosi a recarsi domani allo stadio per assistere al match. "La Società Cagliari Calcio, rappresentata dal Presidente Massimo Cellino, i tesserati e tutti coloro che lavorano per essa - si legge sulla nota -, visto il perdurare della situazione che porta a non vedere più un futuro per via delle difficoltà burocratiche ed il disinteresse collettivo delle istituzioni, invita e chiede a tutti i suoi tifosi, titolari di biglietto e abbonamento, di recarsi allo stadio per assistere alla partita Cagliari-Roma nel rispetto dell’ordine e della civiltà".
La Prefettura, dopo aver impedito l'accesso ai tifosi cagliaritani per il debutto casalingo con l'Atalanta, ha deciso due giorni fa di chiudere le porte dell'Is Arenas di Quartu Sant'Elena anche per la sfida contro la Roma. Il Cagliari, che ad inizio settimana aveva iniziato a vendere i tagliandi nella speranza che venisse accordata l'agibilità allo stadio, non ci sta. " La Società Cagliari Calcio e i suoi ingegneri reputano la struttura agibile e sicura. Questo atto, assolutamente pacifico, è spinto dal dolore e dalla frustrazione, per difendere il diritto di esistere - conclude il comunicato -. Viceversa è giusto prenderne atto".