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Andreazzoli: "Roma da rifondare? Penso di sì"

Pubblicato il 26 maggio 2013 alle 22:17:13
Categoria: Serie A
Autore: Redazione Datasport.it

Se in casa Lazio si festeggia la Coppa Italia che salva la stagione, in casa Roma ci si lecca le ferite dopo la sconfitta per 1-0 subita contro i cugini. Aurelio Andreazzoli parla ormai da ex tecnico dei giallorossi. "Ora non penso al mio futuro, ne parleremo con la società. Il mio futuro e' deciso da tempo. Non e' il caso di pensarci, ora devo smaltire l'amarezza. Ho avuto la fortuna di lavorare con un bel gruppo di giocatori, è stata una bella avventura, non abbiamo trovato la ciliegina sulla torta. I ragazzi - prosegue il tecnico - hanno profuso ogni energia e cercato il risultato. Ne è venuta fuori una partita non di alto livello sotto l'aspetto tecnico, ma combattutissima. A essere premiata è stata una causalità. Non e' stata pericolosa la Roma, così come non lo è stata la Lazio. Ci siamo annullati a vicenda, ne è venuta fuori una gara che a me non è piaciuta sotto l'aspetto tecnico, ma per la voglia sì".

Tensione a fine partita con Osvaldo, che entrato in campo solo al 72' ha inveito contro il mister che gli ha preferito Destro, tirando anche calci alla panchina e ai tabelloni pubblicitari e rifiutandosi di ritirare la medaglia assegnata agli sconfitti. "Tra Destro e Osvaldo ho fatto una scelta tecnica che rifarei - ha spiegato il tecnico in conferenza stampa. Sul bilancio stagionale le parole non lasciano spazio ad equivoci. Alla domanda se la Roma fosse o no una squadra da rifondare Andreazzoli risponde senza tentennamenti. "Penso di sì perche' tutte le squadre sono migliorabili. Anche la Roma, come è nella logica delle cose, subirà dei cambiamenti". Gli fa eco il direttore generale Franco Baldini: "La stagione e' stata inferiore alle aspettative. Questa finale ha reso il bilancio negativo e costringe a riflessioni che verranno fatte. Io, mi sento pienamente responsabile".