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Addio Borgonovo: il dolore del Milan

Pubblicato il 27 giugno 2013 alle 19:47:30
Categoria: Serie A
Autore: Redazione Datasport.it

"Il campione di Giussano resterà sempre con noi. La sua scomparsa di oggi ci fa stringere alla moglie Chantal e ai figli Andrea, Alessandra, Benedetta e Gaia, una splendida famiglia. Forza e dignità, tutto questo è stato Stefano e tutto questo sono stati i suoi cari". Inizia così la nota con la quale il Milan ricorda Stefano Borgonovo, l'ex attaccante rossonero da tempo malato di Sla e scomparso a 49 anni. Borgonovo segnò solo due reti con la maglia del Milan nella stagione 1989-90, ma una di queste è ricordata con grande affetto dai tifosi rossoneri: fu un suo pallonetto, all'Olympiastadion di Monaco di Baviera, a regalare ai tempi supplementari la qualificazione alla finale di Coppa dei Campioni alla squadra di Arrigo Sacchi, che poi si impose nella finale di Vienna contro il Benfica.

"Grande amico di Carlo Ancelotti, di Mauro Tassotti, di tutto il Milan, campione di quella Brianza cui il presidente Berlusconi e Adriano Galliani sono legatissimi - prosegue la nota del Milan -. Contro la Sla, contro la "stronza", Stefano e il Milan hanno fatto tutto quello che potevano, la partita per questa volta l'ha vinta lei ma tanti gol glieli abbiamo fatti. Tutta Fondazione Milan ha lavorato e lavorerà ancora con Chantal, per fare ancora di più oggi che Stefano non sarà più fisicamente con noi. L'eroe di Monaco di Baviera (suo il gol decisivo per la qualificazione alla finale di Coppa dei Campioni del 1990 contro il Bayern), è diventato un esempio di vita".

"Tutte le visite di Roberto Baggio, di Pippo Inzaghi, di David Beckham, di tanti altri non sono state inutili. Sono state vita. Vita vera, vita sentita e vissuta. Fino in fondo. Ciao Stefano! Ciao Caro! Sempre con Te!", conclude il Milan.