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Verona, Pazzini: "Che liti con Inzaghi, ora sogno l'Europeo"

Pubblicato il 17 luglio 2015 alle 12:03:13
Categoria: Serie A
Autore: Redazione Datasport.it

Giampaolo Pazzini ha scelto Verona per ripartire da zero. Reduce da una difficile stagione con la maglia del Milan (5 gol in 28 presenze) il 30enne attaccante di Pescia si è subito messo in luce in maglia gialloblù con una doppietta nella prima amichevole estiva contro i dilettanti della Valle Isarco. I tifosi dell'Hellas lo hanno accolto da re, sottoscrivendo 5mila abbonamenti solo nella giornata del suo annuncio.

In un'intervista alla Gazzetta dello Sport, il Pazzo ripercorre i suoi ultimi dodici mesi in maglia rossonera e il difficile rapporto con il tecnico Filippo Inzaghi: "Abbiamo fatto diverse discussioni pacate e altre molto meno pacate - rivela l'attaccante -. Dopo l’ultima, decisamente animata, ho deciso di chiudere l'argomento. In qualche circostanza avrei potuto farmi sentire di più, affrontare il problema in modo più diretto, invece di aspettare e basta". Ora sulla panchina del Milan è arrivato Mihajlovic e Pazzini approva: "Può fare bene, ha il carattere e la personalità giusti, e quel gruppo ha bisogno di regole, con qualcuno che le faccia rispettare".

Archiviata l'esperienza milanese, ora il Pazzo ha voglia di guardare lontano con il suo Verona: "Io sono molto fiducioso, quando sono riuscito ad avere continuità ho sempre fatto gol. E chissà che non ci sia un posto per me all'Europeo. La coesistenza con Toni? E' mio fratello, il mio testimone di nozze, in campo è una leggenda. E poi esperienza e entusiasmo contano e molte volte li hanno più i vecchi dei giovani".