*/
L'Udinese non si priverà dei suoi gioielli. E' categorico Giampaolo Pozzo, presidente del club friulano: "Voglio pregare i media locali e nazionali - afferma l'azionista di riferimento in un comunicato apparso sul sito ufficiale dei bianconeri - di smetterla di parlare di mercato, perché noi non abbiamo assolutamente né il bisogno né la volontà di vendere e anzi abbiamo la necessità di agire sul mercato in entrata".
Un messaggio chiaro a chi crede che dopo le cessioni estive di Sanchez, Inler e Zapata, l'Udinese sia disposta ad impoverire ulteriormente la propria rosa: "Dopo 25 anni di calcio provinciale e di purgatorio, infatti, da anni la mia ambizione è quella di far crescere la società sotto ogni punto di vista, e tutto quello che stiamo facendo, compresa la ristrutturazione dello stadio - sottolinea -, procede in questa direzione".
L'Udinese, eliminata nei preliminari di Champions League dall'Arsenal, occupa la seconda posizione nella classifica di serie A. Pozzo ritiene che sia arrivato il momento di vincere qualcosa d'importante : "Il mio obiettivo è quello di trasformare l'Udinese Calcio da provinciale qual è stata finora in una realtà metropolitana di medio livello - spiega -. Tutti insieme, con il contributo determinante dei nostri tifosi, dobbiamo cercare di creare l'ambiente ideale affinché i giocatori migliori, sempre tenendo in considerazione che non possiamo incatenare nessuno, restino a Udine il più a lungo possibile. Io sono un tifoso, e pur tenendo i piedi ben saldi per terra, ho l'ambizione di togliermi grosse soddisfazioni".