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Stevan Jovetic, montenegrino, classe 1989, fisico importante e piede fatato. Questo l'identikit della punta della Fiorentina, autore del momentaneo pareggio contro la Juventus: un gol 'alla Jovetic', il quinto della sua stagione. Una stagione che tutti vedono come quella del riscatto, dopo il grave infortunio al ginocchio che ne ha pregiudicato l'intero campionato scorso.
Jovetic cresce calcisticamente nel Partizan di Belgrado, prima che la Fiorentina del 'santone' Pantaleo Corvino se ne accorga e lo acquisti per 8 milioni di euro. L'inserimento in maglia viola è graduale, ma sia la società che il tecnico Cesare Prandelli ci puntano con convinzione, tanto che l'anno seguente, complici i tribolati problemi di Adrian Mutu, viene lanciato titolare accanto a Gilardino. Il talento è cristallino, e il montenegrino dimostra subito di essere uno dei maggiori prospetti a livello europeo, facendosi conoscere al grande pubblico con una doppietta al Liverpool e un'altra al Bayern Monaco rispettivamente nei gironi e negli ottavi di Champions League.
Nella stagione della sua definitiva consacrazione, come detto, JoJo si infortunia al ginocchio. La rottura del crociato lo tiene fuori per tutta la stagione. Il calvario è lungo e buio, ma la Fiorentina lo aspetta, e esattamente un anno dopo, gli affida le chiavi della squadra, con Mutu spedito a Cesena. Contratto recentemente rinnovato fino al 2016 e Jovetic che ripaga la fiducia con le doppiette al Parma e al Catania e con il gol alla Juventus. Tutti a Firenze si augurano che siano i primi di una lunghissima serie.