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Serie A: Milan-Roma, le pagelle

Pubblicato il 24 marzo 2012 alle 21:16:37
Categoria: Serie A
Autore: Redazione Datasport.it

Le pagelle di Milan-Roma, terminata 2-1

MILAN
Abbiati 6 Gelato da Osvaldo in chiusura di primo tempo, viene chiamato in causa solo per un paio di conclusioni dalla distanza.
Mexes 6 Ritrova i suoi amici giallorossi e non deve impegnarsi più di tanto considerando la giornata non proprio ispirata delle punte romaniste. Prova qualche incursione in avanti, senza esito.
Bonera 6.5 Parte a destra ma deve spostarsi al centro dopo l'uscita dal campo di Thiago Silva. Disputa una partita attenta e ordinata, non concede spazio ad Osvaldo e chiude bene in diverse occasioni.
Zambrotta 5.5 Entra per Thiago Silva, spinge raramente e fatica per quasi tutto l'incontro quando deve affrontare gli avversari nell'uno contro uno.
Mesbah 5.5 Propositivo ma troppo spesso confuso. Quando avanza sulla corsia lo fa quasi con timidezza e i suoi cross sono quasi sempre fuori misura. Ammonito, era diffidato.
Thiago Silva s.v. Parte dall'inizio nonostante i dubbi della vigilia e il Barcellona alle porte, poi dopo dieci minuti deve alzare bandiera bianca e chiedere il cambio. Mercoledì sera il Milan non può fare a meno di un leader come lui.
Aquilani s.v.
Ambrosini 6.5 Deve ricorrere spesso al fallo ma dimostra comunque una buona tenuta atletica, nonostante la carta d'identità non lo aiuti. Decisivo nell'azione che porta al rigore poi realizzato da Ibrahimovic.
Nocerino 6 Tanto movimento nella zona centrale del campo, non trova il tempo dell'inserimento per creare insidie alla retroguardia di Luis Enrique. Poco male, ci pensa Ibrahimovic.
Emanuelson 5.5 Meno brillante rispetto alle ultime apparizioni. Qualche spunto sulla trequarti e alcuni tentativi non fortunati dalla distanza prima della sostituzione.
Boateng K.p. 6.5 Entra subito nel vivo del gioco, facendo valere la sua prestanza fisica e il suo senso dell'inserimento. Recupero importante per Allegri in vista del Barcellona.
El Shaarawy 6.5 Non trova il gol ma assicura alla squadra tanto movimento in avanti e quella dose di imprevedibilità fondamentale per tenere in allarme la retroguardia avversaria. Buona l'intesa con Ibrahimovic, sarà titolare anche contro il Barcellona?
Muntari 6 Abulico per lunghi tratti, con errori anche evidenti in fase di impostazione, cresce nel finale quando lancia Ibrahimovic in occasione del gol e colpisce anche una traversa con una conclusione dal limite. Diffidato, rimedia un giallo nel finale: salterà Catania.
Ibrahimovic 7.5 Ancora una volta decisivo in campionato. Segna il gol numero 22 in 23 presenze, il settimo nelle ultime quattro giornate. Freddo in occasione del rigore, devastante fisicamente sul gol del 2-1. Si appresta a vincere il suo ennesimo scudetto, davanti a tutti nella classifica dei bomber, i tifosi del Milan si augurano di poterlo applaudire anche nelle serate europee.

Allenatore
Allegri 6.5 Alla fine del primo tempo vede addensarsi sul suo futuro qualche nube non prevista ma alla fine riesce a portare a casa i tre punti grazie al solito implacabile Ibra. Nonostante i tanti infortunati allunga in classifica, in attesa di Juventus-Inter, e si prepara psicologicamente al meglio per affrontare il Barcellona. Serve un'impresa ma il Milan di oggi può farla.

ROMA
Stekelenburg 7 Fortunato sul destro a girare di El Shaarawy, si esalta sulla conclusione sotto misura di Ibrahimovic e sul sinistro da fuori di Muntari, che riesce a deviare sulla traversa. Non è perfetto sul 2-1 ma l'unica alternativa era probabilmente il fallo sull'attaccante svedese. 
Heinze 6 Partita tutta grinta, non rinuncia a lottare anche contro un gigante come Ibrahimovic ma alla fine deve arrendersi e rimedia anche il giallo che gli farà saltare il match contro il Novara.
Kjaer 5.5 Chiude spesso, anche se in affanno, sulle iniziative degli attaccanti rossoneri ma viene sovrastato troppo facilmente da Ibrahimovic nell'azione che decide il risultato. Fatica a tenere la giusta concentrazione per tutti i novanta minuti.
Gago 5.5 Non assicura alla Roma il giusto passo per ripartire con efficacia. Troppo lento e poco determinato nei contrasti, esce senza gradire particolarmente la scelta di Luis Enrique.
Marquinho 6.5 Trova ancora posto tra i titolari e gioca una prova positiva, unico tra i centrocampisti giallorossi a provare l'inserimento in avanti. Manca la conclusione o l'assist decisivo ma i movimenti dei compagni d'attacco non sono certo perfetti.
Taddei 5.5 Resta spesso e volentieri nelle retrovie, soffrendo gli spunti di El Shaarawy ma anche la fisicità di Ibrahimovic quando gravita nella sua zona. Quasi mai presente in fase di spinta.
De Rossi 6 Si schiera a protezione della difesa, cercando con poco successo di rilanciare le azioni dei suoi. Entra nell'azione del vantaggio di Osvaldo ma determina anche il pari rossonero deviando con la mano la conclusione di Ambrosini.
Rosi 6 Partita ordinata, controlla bene la sua corsia e costringe spesso Mesbah sulla difensiva, anche se i suoi cross non creano particolari pericoli dalle parti di Abbiati.
Pjanic 6 Entra per Totti e cerca di tenere vive le azioni offensive dei suoi. Insidioso sulle palle inattive, prova anche a sorprendere Abbiati con un destro velenoso da fuori.
Osvaldo 5.5 Ha il solo merito di farsi trovare al posto giusto al 44' quando devia sotto misura la conclusione di De Rossi e porta in vantaggio i suoi. Poi nient'altro: spreca una buona ripartenza provando un'azione personale e rimedia anche un cartellino giallo.
Borini 5.5 Parte con la solita verve offensiva ma si spegne presto senza incidere sull'andamento dell'incontro, fino alla sostituzione
Totti 5 Spesso protagonista a San Siro, prova a replicare con scarso successo un cucchiaio vincente confezionato anni fa contro l'Inter. Fotografia di una prova incolore, in cui non riesce mai ad incidere. Luis Enrique se ne accorge e lo sostituisce dopo 56 minuti.
Lamela s.v. In campo negli ultimi minuti, non ha occasioni per incidere e assiste al 2-1 di Ibrahimovic.
Bojan 5.5 Qualche spunto al limite dell'area, poco concreto quando si tratta di concludere.

Allenatore
Luis Enrique 5.5 Gestisce come può l'emergenza in difesa e concede fiducia a Marquinho. Viene premiato oltre misura dal gol di Osvaldo nel primo tempo ma non gioca una ripresa all'altezza, lasciando sempre l'iniziativa nelle mani del Milan. Prova il tutto per tutto nel finale quando inserisce Lamela per Gago, esce sconfitto dall'ennesima perla di Ibrahimovic.