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Serie A: I Top e i Flop del campionato. Quarta puntata

Pubblicato il 17 novembre 2011 alle 12:45:04
Categoria: Serie A
Autore: Matteo Sfolcini

Sono passate dieci giornate dall'inizio del campionato di Serie A: è tempo di un primo bilancio. Ecco un viaggio all'interno delle situazioni delle 20 protagoniste della massima serie.

La quarta puntata riguarda Palermo, Parma, Roma, Siena e Udinese

Guarda i Top e i Flop di Atalanta, Bologna, Cagliari, Catania e Cesena

Guarda i Top e i Flop di Chievo, Genoa, Fiorentina, Inter e Juventus

Guarda i Top e i Flop di  Lazio, Lecce, Milan, Napoli e Novara


PALERMO

Fort Barbera: questa la locandina delle prime dieci puntate della stagione palermitana. In casa la squadra di Mangia non sbaglia un colpo, con 5 vittorie su 5. Il tecnico sta lavorando su un organico che sembrava indebolito con gli addii di Cassani, Bovo, Nocerino e Pastore, ma che sta riuscendo comunque ad imporsi, anche se fuori casa ha paura.

IL TOP: Eran Zahavi
La vera sorpresa dei rosanero è questo israeliano classe '87, capace di entrare in punta di piedi nel reparto offensivo di Devis Mangia e di inanellare prestazioni convincenti e condite da due gol. Sia esterno largo a sinistra che a sostegno delle punte, Zahavi si è dimostrato talentuoso e ha saputo sopperire all'ingiustificata assenza 'in campo' di Ilicic.

IL FLOP: Josip Ilicic
L'ultimo gol nel 3-1 sul Bologna lo salva parzialmente da una bocciatura. In queste prime dieci giornate doveva essere l'uomo di spicco dei rosanero, il protagonista del momento di transizione dovuto alla cessione di Pastore. Invece, paradossalmente, il Palermo sembrava convincere di più con lo sloveno seduto in panchina. Speriamo che il gol lo abbia sbloccato.

PARMA

Inizio da incubo, poi una lenta risalita. Franco Colomba sta tirando fuori il meglio da Giovinco, anche se sembra che in difesa e a centrocampo manchino dei tasselli, soprattutto dal punto di vista dell'impostazione della manovra. Dodici punti in queste prime giornate sono pochi e tanti, dipende dall'obiettivo di Ghirardi.

IL TOP: Sebastian Giovinco
La 'Formica atomica' è esplosa definitivamente. Ora se ne sono accorti anche alla Juventus (ancora proprietaria di metà cartellino) e in Nazionale. Il trequartista è diventato un attaccante totale, capace non solo di ispirare la punta, ma anche di andare in gol con facilità. Le ambizioni del Parma passano solo e soltanto dai suoi piedi.

IL FLOP: Daniele Galloppa
Due anni fa era il centrocampista con la migliore media voto della Serie A. Poi l'infortunio al ginocchio, la riabilitazione, la cessione di Dzemaili per farlo sentire protagonista indiscusso del centrocampo parmense. Però il mediano scuola Roma, che era arrivato anche nel giro della Nazionale, sembra aver perso lo smalto di qualche tempo fa, non riuscendo più a dare un contributo importante e perdendo il posto a vantaggio di Jadid.

ROMA

Sull'onda de 'Er progetto Luis Enrique". Continua il lavoro dell'istrionico allenatore spagnolo, che ha cambiato 10 formazioni in 10 giornate, continuando a mischiare le pedine. Pjanic e Lamela sembrano due investimenti azzeccati, mentre Osvaldo sta segnando con continuità, ma deve ancora dimostrare che quei 18 milioni spesi valgano la pena (avendo già Borriello in squadra). La piazza mugugna per la classifica (solo 14 punti), ma Sabatini spiega che solo tra qualche tempo si potranno fare dei bilanci.

IL TOP: Daniele De Rossi
Dopo una stagione deludente in termini di prestazioni, ecco che 'capitan futuro', piazzato al centro delle operazioni della manovra giallorossa, è tornato a brillare. Non ha quasi mai fallito una partita, ha giostrato il pallone con sapienza e con lanci 'alla Pirlo'. Se rinnovasse anche il contratto i tifosi della Roma sarebbero più contenti...

IL FLOP: Juan
Con un progetto a lungo termine in corso non è facile individuare un nome flop, dato che tutti devono ancora capire bene cosa chiede l'allenatore. Il difensore centrale brasiliano, però, ha giocato poco e male, dimostrando che forse è sul viale del tramonto sia dal punto di vista tecnico che dal punto di vista fisico. Luis Enrique spesso gli preferisce Heinze.

SIENA

Lo sbarco in Serie A di Sannino è stato a dir poco felice: 4-4-2 solido, indipendentemente dagli interpreti, e un turnover che sta tirando fuori il massimo da tutti giocatori. Il reparto offensivo può contare su un Destro in rampa di lancio e su un Calaiò che, dopo il 'mini-fallimento' di due anni fa, si sta riproponendo nella massima serie come vero leader.

IL TOP: Emanuele Calaiò
Nelle due stagioni in Serie A, proprio con la maglia del Siena, l'attaccante partenopeo aveva dato l'impressione di non essere un autentico leader per il reparto avanzato. Le prime dieci giornate di quest'anno smentiscono le leggende: la punta è mobile, il 4-4-2 di Sannino sembra costruito su di lui, e l''arciere' sta ripagando andando in rete con continuità.

IL FLOP: Pablo Gonzalez
Eccezionale stagione in Serie B con il Novara, bel precampionato con il Palermo (condito anche dal gol nei preliminari di Europa League), e poi l'arrivo a Siena negli ultimi giorni di mercato. Forse il trambusto gli ha tolto sicurezze, dato che l'attaccante argentino non sta rendendo come società e tifosi si attendevano. Un solo gol finora e il posto da titolare perso quasi subito.

UDINESE

Inutile dire qualcosa ad una società ed una squadra che dovrebbero essere prese come modello. I friulani continuano a sfornare giocatori al top che Guidolin plasma e guida fino all'alto della classifica. Handanovic, Benatia, Isla, Armero, Asamoah ormai non sono più scommesse, sono certezze. Il resto lo fa Di Natale...

IL TOP: Samir Handanovic
Facile dire Di Natale, e anzi, non dirlo sarebbe uno scandalo. Ma quest'anno la squadra bianconera, oltre a convincere in fase offesiva grazie al capocannoniere delle due ultime edizioni, sta dimostrando una forza e una solidità difensiva impensabili. Handanovic è solo l'ultimo dei gioielli che esplodono in Friuli: in Serie A (e forse in Europa) pochi sono decisivi come lui, sarà uno dei pezzi pregiati del prossimo mercato.

IL FLOP: Diego Fabbrini
Torje, dopo un bell'inizio, si è un po' perso. Floro Flores torna ora da un infortunio. Barreto è ingiudicabile. Forse tra tutti loro c'è un calciatore che, dopo una bella stagione in cadetteria, poteva beneficiare dell'aria friulana per dimostrare il suo talento, ma che finora non l'ha fatto: Fabbrini. Il trequartista ha trovato poco spazio, dimostrandosi comunque acerbo per la categoria. Crescerà.

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