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Fino ad un mese fa si è parlato molto del calendario e delle soste del calcio italiano, dopo il forte maltempo ha sconvolto gli impegni delle squadre di serie A e serie B. Damiano Tommasi, presidente dell'Associazione Italiana Calciatori, ha parlato di questo tema nel corso della conferenza stampa a seguito del consiglio direttivo dell'Aic a Milano: "Quella di un campionato che si dilunga anche nelle feste invernali è un'ipotesi, che si legge sui giornali e che è inutile commentare ora e in questo modo. Quando gli impegni sono troppi, e concentrati in periodi dell'anno che non giovano allo spettacolo per le condizioni del campo e che mettono a repentaglio la condizione dei giocatori, è il caso di fermarsi. Parliamo dunque di tutela di questa pausa invernale che viene rispettata in molte altre parti del mondo, come ad esempio in Germania".
Dunque, se la sosta invernale non si tocca, si dovrà partire prima. "Se pensiamo di giocare in notturna e limitiamo così l'ipotesi di numerose partite in inverno, potrebbe essere una soluzione. Ci sono diversi campionati che iniziano anche prima di Ferragosto, magari non è la soluzione di tutti i problemi ma può essere una soluzione. Anche se ci è parso di capire che la controparte non sia particolarmente entusiasta di seguire questo percorso".