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Le pagelle di Siena-Genoa, terminata 0-2
SIENA
Brkic 5 L'erroraccio in occasione dell'1-0 condiziona la partita. Valuta male il cross di Constant, esce in maniera goffa e, scontrandosi con Merkel, respinge il pallone sui piedi di Rossi per il più facile dei gol. Per il resto sempre attento.
Vitiello 5 Il peggiore del pacchetto arretrato. Dalla sua parte Constant, pur non essendo un velocista, fa quello che vuole, compreso il cross da cui scaturisce l'1-0. Quando si spinge in avanti fa troppa confusione.
Contini 5.5 Ottimo primo tempo in cui non concede nulla a Ze Eduardo e Palacio. Nella ripresa sbanda, come tutta la squadra, lasciando praterie agli attaccanti rossoblù.
Del Grosso 6 Il più positivo della difesa senese fin quando è in campo. Al 59', subito dopo il vantaggio genoano, è costretto ad abbandonare il campo per un colpo alla testa. Poche sbavature dietro e incursioni sporadiche ma intelligenti.
Terzi 5.5 Come il suo compagno di reparto Contini gioca un bel primo tempo ma perde la bussola nella ripresa. Il gol del vantaggio rossoblù fa saltare completamente gli schemi difensivi dell Siena.
Mannini 6 Sannino gli preferisce Grossi, ma lui, nei 25 minuti in cui è in campo, dimostra al suo tecnico di aver sbagliato scelta. Dà vivacità agli attacchi del Siena, pur non riuscendo ad essere mai veramente pericoloso.
Gazzi 5.5 Quando si tratta di combattere è sempre in prima linea. Quando si tratta invece di impostare si defila spesso e volentieri, dando poco supporto ai compagni di reparto.
Rossi 5 Entra in partita a freddo, al posto dell'infortunato Del Grosso. L'approccio al match non è dei migliori: molti palloni sbagliati, poca spinta sulla fascia, tanti falli. Si becca un giallo, e rischia il secondo.
Grossi 5 Sannino gli dà fiducia ma lui confeziona una prestazione deludente, al di sotto delle sue possibilità. Tenta poche volte il dribbling, non crea mai la superiorità numerica. Ogni tanto perde la posizione, e il suo tecnico lo sgrida.
D'Agostino 5.5 Metronomo del centrocampo nel primo tempo, sparisce dal campo quando il ritmo aumenta. Quando calcia da fermo è sempre pericoloso, ma uno con la sua tecnica deve entrare più nel vivo del gioco.
Destro 5 Per diversi giorni si sognerà quel clamoroso gol sbagliato al 67', quando il risultato era fermo sull'1-0. Da pochi metri dalla porta colpisce incredibilmente la traversa, facendo imprecare l'intero stadio.
Larrondo s.v. Quindici minuti in cui non si vede mai.
Calaio' 5.5 Il bomber dei toscani non è al massimo e si vede. Nel primo tempo è pericoloso con due colpi di testa, ma nulla più. Le occasioni più grosse capitano sui piedi del suo compagno di reparto.
Brienza 5 Fantasma per lunghi tratti di gara. Incredibile come da un centrocampo di piedi buoni come quello del Siena non nasca neanche un suggerimento intelligente. Insufficiente come Grossi e D'Agostino.
Allenatore Sannino 5 Quando la tua squadra porta a casa 1 punto in 5 gare è evidente che qualcosa non va. I bianconeri non hanno vinto neanche una partita a novembre e, per ora, nepppure a dicembre. E la prossima settimana c'è il Milan...
GENOA
Frey 6 La mira degli attaccanti del Siena è pessima. Al fischio finale il francese non è stato costretto neanche ad una parata. Al 67', quando ormai era battuto, lo salva la traversa (e l'imprecisione di Destro).
Moretti 6 Si proccupa più di difendere che di attaccare. Dalla sua parte il Siena si rende poco pericoloso. Al 72' lascia il posto a Jankovic.
Dainelli 6 Il Genoa si difende con ordine, stringendo in una morsa Calaiò e lasciando Destro più libero di agire. Il numero 24 rossoblù dà il suo contributo con chiusure puntuali e buoni anticipi.
Granqvist 6.5 Splendida prova del centrale svedese che non lascia un millimetro agli attaccanti bianconeri e, con i tempi giusti, s'inserisce in avanti. Sulle palle ferme è spesso pericoloso: all'11' va vicino al gol.
Seymour 6 Entra al posto di Veloso. Gioca un'onesta mezz'ora, rendendosi pericoloso con un tiro dalla distanza sul quale Brkic gli dice di no. Entra bene in partita.
Merkel 6.5 Altra buona prova del centrocampista scuola Milan che, partita dopo partita, si sta conquistando la fiducia di Malesani. Grintoso quando c'è da combattere, preciso quando c'è da impostare. Suo l'assist del 2-0.
Constant 6.5 Due cavalcate nei primi 10 minuti fanno capire subito a Vitiello che per lui non sarà una giornata facile. Potrebbe essere più preciso in alcuni frangenti. Suo il cross da cui scaturisce l'1-0 di Rossi.
Rossi 7 Nella partita fin qui più delicata della stagione, ecco venir fuori il capitano. Uomo ovunque: è in attacco e pochi secondi dopo è in difesa. Al 57' si dimostra anche opportunista, sfruttando la mezza papera di Brkic.
Veloso 6 Partita anonima per il centrocampista genoano. Non riesce ad inventare passaggi filtranti, non arriva mai alla conclusione da fuori. Una partita ordinata, ma da lui Malesani si aspetta di più. Esce al 58'.
Mesto 6 Si vede meno del solito. E' puntuale in ripiegamento difensivo, ma non si registrano sue scorribande in proiezione offensiva.
Jankovic 6 Venti minuti di sofferenza, tanto movimento, ma pochi palloni toccati. Nel complesso si sacrifica e si rende utile sui calci piazzati a sfavore.
Palacio 7 Gioca un pessimo primo tempo, in cui Contini e Terzi non gli fanno mai vedere palla. Nella ripresa viene fuori, gestendo con grande maestria ogni pallone gli capiti sui piedi. Al 92' chiude la gara con estrema freddezza.
Ze Eduardo 5.5 Il brasiliano, alla prima da titolare, delude. O meglio, ci mette tanta voglia, dimostra di aver buoni numeri, ma non è mai incisivo. Ha la scusante di esser tornato oggi in campo dopo una serie interminabile di problemi fisici.
Pratto 6 Entra a 35 minuti dalla fine, sullo 0-0. Non mette lo zampino su nessuno dei due gol, ma sicuramente fa meglio dell'evanescente Ze Eduardo. Nel finale fa respirare la squadra proteggendo palla e guadagnando angoli.
Allenatore Malesani 7 Il tecnico rossoblù si riprende la sua squadra. Messo al bivio dalla società dopo gli ultimi deludenti risultati, Malesani chiede una prova di carattere ai suoi ragazzi che, puntualmente, arriva. Al fischio finale lo abbracciano tutti.